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Lunedì, 4 Luglio 2022
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Piscina comunale: incontro e schiarita. Ma non riaprirà prima di tre settimane

Videoconferenza tra sindaco Ghinelli assessore Scapecchi e gestore dell'impianto, Valter Magara. Spiraglio per il controllo del green pass e Comune disponibile ad andare incontro al Centro Sport sul caro utenze

Si è tenuto oggi l'atteso incontro in videoconferenza tra il sindaco Alessandro Ghinelli, l’assessore allo sport Federico Scapecchi e l’amministratore unico del Centro sport Chimera Valter Magara, società che ha in gestione il palazzetto del nuoto di Arezzo. "Durante l'incontro è emersa la volontà delle parti di addivenire a una soluzione che permetta la riapertura dell’impianto natatorio nel più breve tempo possibile", spiega una nota del Comune. I tempi di riapertura? Almeno tre settimane, per permettere la messa a norma degli impianti dopo lo stop. Per quanto riguarda la questione green pass, inoltre, si sarebbe trovato un accordo. E pure la questione del caro-utenze (i bilanci della società sono in difficoltà) potrebbe avere una soluzione.

Le puntate precedenti

La struttura è ormai chiusa da oltre un mese. Le porte della piscina di viale Gramsci sono serrate, per la scontentezza degli appassionati di nuoto che la frequentavano. Il palazzetto è rimasto intrappolato in un pantano no greess pass, che ha portato - tra l'altro - a sei multe prima della chiusura con polemica. Sono seguiti giorni di incertezza e tensione, con il caso della piscina serrata, ma forse usata per altri scopi, che ha gettato ulteriore benzina sul fuoco. Adesso è arrivato l'incontro e la schiarita.

Il caso green pass 

L’amministrazione comunale è venuta a conoscenza, oggi, durante l’incontro che non solo la Asd Chimera Nuoto ma tutte le associazioni e le società sportive alle quali il gestore ha concesso gli spazi acqua, o li concederà in futuro, sono e saranno formalmente delegate al rispetto delle normative in campo igienico-sanitario. "Attendiamo quindi la conferma per iscritto di queste disposizioni, che avrebbero la funzione di delega anche al controllo del green pass a tutte le singole realtà che praticano l’attività sportiva in piscina", dice il Comune. In sostanza, qualsiasi società che opera all'interno della struttura può controllare il green pass, senza che lo faccia il Centro Sport.

Quando riapre la piscina

Sui tempi il Comune spiega: "Il gestore ha fatto altresì presente che sono comunque necessari tempi tecnici di circa tre settimane per poter rimettere in funzione l’impianto, vista la necessità di analizzare l’acqua e procedere con il ricambio e il riscaldamento della stessa per renderla conforme alle caratteristiche chimiche necessarie per la balneazione". Quindi occorrerà pazientare ancora per veder riaperto l'impianto.

Il tema dei costi

Infine, il dialogo ha toccato anche il tema degli alti costi dell’energia e delle possibili soluzioni da mettere in atto per diminuirne l’incidenza. "L’amministrazione comunale - conclude la nota - è disponibile a fare la propria parte ma solo dal momento in cui la piscina sarà nuovamente fruibile ai cittadini, in sicurezza e nel rispetto delle regole".

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