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Cori razzisti, stangata per la Sangio

La decisione del giudice sportivo dopo la partita con il Ponsacco

E' una autentica stangata quella che il giudice sportivo ha inflitto alla Sangiovannese. La società azzurra dovrà pagare 1.500 euro di multa oltre a dover disputare una gara a porte chiuse se entro un anno prenderà una sanziona analoga.

La decisione arriva a pochi giorni dai fatti di Ponsacco. Prima della partita, in casa dei pisani, i tifosi della Sangio sono venuti a contatto con quelli di casa nel centro della cittadina. Davanti ad un bar è nata una collutazione con danni anche all'arredamento del locale e ad alcune auto in sosta. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno identificato sette tifosi. I militari stanno visionando ancora i filmati delle telecamere di sorveglianza per ricostruire l'accaduto.

Con il Trestina stadio aperto

Nel bollettino viene spiegato che i sostenitori azzurri nel corso del primo tempo hanno rivolto "cori dal contenuto discriminatorio per motivi di razza nei confronti di un calciatore della squadra avversaria". Domenica prossima quando alle 14:30 andrà in scena la gara interna contro lo Sporting Trestina (se si potrà giocare vista l'emergenza legata al Coronavirus) lo stadio 'Fedini' sarà aperto a tutti i tifosi, ma attenzione. Se entro un anno la Sangiovannese verrà sanzionata nuovamente per cori razzisti lo stadio degli azzurri verrà chiuso per due turni.

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