Elezioni 2021 Montevarchi

Elezioni 2021: così sarà la Montevarchi del futuro per Chiassai e Canonici. Il confronto tra i candidati

Un faccia a faccia virtuale su cultura, economia, scuola e ripresa tra i due aspiranti primi cittadini del capoluogo valdarnese

Montevarchi è pronta a scegliere chi tra Silvia Chiassai Martini e Luca Canonici giuderà la città per i prossimi cinque anni. Come per Civitella, Anghiari e Sansepolcro, domenica 3 e lunedì 4 ottobre gli aventi diritto dovranno recarsi alle urne per l’appuntamento elettorale.

Sono 13 le liste che appoggiano i due aspiranti primi cittadini. Sette per Chiassai Martini e sei per Canonici. Per lei centrodestra compatto e 4 civiche. Per lui, oltre a Pd e sinistra, l’appoggio arriva anche dal Movimento Cinque Stelle. 198 sono invece i candidati al consiglio comunale e uno soltanto il turno di votazioni. Sì perché sebbene Montevarchi conti più di 15mila abitanti, non vi sarà bisogno del ballottaggio. Lunedì 4 ottobre al termine dello spoglio sarà già noto il nome del primo cittadino. Questo perché essendo soltanto due i pretendenti in corsa, a meno che non vi sia un pareggio di voti, non si renderà necessario tornare alle urne.

I mesi appena trascorsi hanno visto i due avversari - lei sindaca uscente nonché presidente della Provincia di Arezzo  candidata per il centrodestra mentre, lui, artista e tenore di fama internazionale è il candidato sul quale ha scommesso il centrosinistra - affrontarsi senza esclusione di colpi in un serratissimo susseguirsi di confronti, iniziative e scambi social. Giunti quasi al termine di questa corsa ecco le posizioni di Chiassai e Canonici su alcuni macro temi della campagna elettorale.

Una priorità per Montevarchi. Quale sarà il primo impegno da mettere in agenda?

Chiassai Martini - Dovremo definire le scelte già effettuate, e ribadite nel nostro programma, in riferimento al PNRR per essere pronti quando la Regione darà il via ai finanziamenti. È un’occasione che non possiamo perdere. In questi 5 anni abbiamo sfruttato ogni possibilità di finanziamento che si è presentata per realizzare grandi opere che mancavano e risolvere emergenze. Tra queste, la nuova scuola di Levanella e la cassa di espansione di Valdilago. Quest’ultima, attesa da 15 anni, ha messo in sicurezza l’abitato e il polo produttivo e consentirà di aprire 24 alloggi di edilizia popolare.

Canonici - Il nostro programma è fortemente incentrato su una vera transizione ecologica della città. Questo si traduce in un Piano del Verde che aumenti la presenza di spazi alberati e vivibili, nei quartieri e in tutte le frazioni. Non è una scelta ideologica ma una visione chiara di come dovrebbe essere la città nei prossimi anni, anche perché su questo tema il PNRR mette a disposizione tante risorse che devono essere intercettate con progetti seri e concreti, che potranno anche dare uno stimolo forte all’economia locale.

Scuola. Interventi e priorità sia per l’edilizia scolastica che per i servizi educativi.

Canonici - Nella nostra visione gli istituti scolastici devono avere massima autonomia nella definizione del piano dell’offerta formativa. Accanto a questo occorre che vengano organizzati servizi che siano in grado di rispondere alle necessità delle famiglie, per esempio con piani ben strutturati di anticipo scolastico e post scuola, in modo che la scuola sia ancora più di oggi di supporto alle famiglie. Riguardo gli edifici invece nel nostro piano di conversione green della città rientra proprio anche l’efficientamento energetico delle strutture scolastiche e degli edifici pubblici in generale. Su questo esistono bandi regionali che devono essere sfruttati al meglio.

Chiassai Martini - La più grande sfida che abbiamo vinto è stata l’edificazione in 3 anni della primaria di Levanella. Malgrado il Covid non ci siamo fermati mai. Ricordo l’investimento di 550mila euro per la nuova mensa nonché gli interventi sulla primaria e le medie di Levane e gli 80mila euro per la scuola di Mercatale. Tra i progetti già in essere ci sono quello del nuovo polo per l’infanzia, la ristrutturazione di “Staccia Buratta”, ammodernamenti alla Don Milani e negli istituti del Giglio. Come Provincia sposteremo la sede dell’istituto Magiotti nel complesso del liceo Varchi grazie ad un investimento di 3,8 milioni di euro. Il nostro indirizzo politico è sempre stato quello di dare massima priorità alla sicurezza nelle scuole partendo dalle situazioni più critiche.

L'emergenza Covid ha posto un enorme freno alla vita culturale e reso necessari cambiamenti significativi agli eventi in presenza. Da dove dovrebbe ripartire la città?

Chiassai Martini - Nel primo mandato abbiamo portato in città mostre ed eventi solitamente presenti nei capoluoghi di provincia. Continueremo in questa linea. Vorremo anche riuscire a calendarizzare appuntamenti fissi come, ad esempio, la tappa della Mille Miglia che ha entusiasmato molti. La città è pronta a ripartire anche facendo promozione del territorio tramite il turismo sportivo. Grazie agli importanti investimenti effettuati in questi 5 anni su tutti gli impianti abbiamo la possibilità di ospitare manifestazioni di grande richiamo.

Canonici - Innanzitutto da un programma culturale strutturato e dalla valorizzazione dei tanti luoghi di valore presenti in città. Nel nostro programma abbiamo previsto la creazione di un’istituzione, Montevarchi Musei, che coordini tutti i musei della città e lo faccia in modo sinergico. Eventi di livello nazionale – come Arti e Varchi – che potranno anche essere fruibili online e soprattutto la risoluzione definitiva del nodo Teatro Impero, per dare a Montevarchi il più importante teatro del Valdarno.

Il tessuto imprenditoriale valdarnese rappresenta una fetta significativa dell’indotto provinciale. Quale il ruolo della prossima amministrazione in questo contesto?

Canonici - Ci sono due compiti che l’amministrazione comunale deve svolgere al meglio: ridurre al minimo la burocrazia e i tempi di risposta, fare in modo che nuove aziende possano scegliere il Comune di Montevarchi per stabilire qui la loro sede nelle aree già vocate a tali attività, come quella a Sud e a Nord della città. In questi ultimi cinque anni questo non è avvenuto, mentre i comuni limitrofi, penso a San Giovanni e Terranuova, si sono mossi in ben altro modo.

Chiassai Martini - Ci siamo sempre interfacciati con le associazioni di categoria dandoci da fare per redigere regolamenti chiari e misure di supporto all’imprenditoria. Proseguiremo in questa direzione. Stiamo lavorando alla revisione del piano strutturale e abbiamo individuato aree di sviluppo produttivo adeguate alle richieste delle aziende così da diventare attrattivi per nuovi insediamenti. Ci stiamo adoperando anche sulla formazione incentivando la nascita di indirizzi scolastici calibrati sulle esigenze delle aziende al fine di favorire l’occupazione giovanile e rispondere alla domanda delle imprese.

Un giudizio sull’avversario e perché i cittadini dovrebbero accordarle la fiducia scegliendola come prossimo sindaco.

Chiassai Martini - Ci troviamo in un momento delicato e non è pensabile fermare il Comune per ripartire da zero. L’altro candidato ha dimostrato in tutti gli eventi pubblici di essere privo di esperienza con il rischio di venire guidato da liste in conflitto tra di loro. Tutto ciò avrebbe ripercussioni sulla gestione del Comune dove prevarrebbero interessi diversi e non pronti ad accogliere le opportunità del PNRR. La nostra città, la seconda della provincia, non può perdere questa occasione. In soli 5 anni, e nonostante la pandemia, abbiamo fatto più dei precedenti governi cittadini messi insieme. Noi abbiamo idee concrete per il futuro a lungo termine del nostro territorio.

Canonici - Il giudizio sulla mia controparte credo lo debbano dare i cittadini. Da parte mia penso che all’amministrazione uscente sia mancata una visione chiara di città oltre alla capacità di essere inclusiva, ovvero di proteggere quel senso di comunità che a Montevarchi è sempre esistito e che invece ora è messo a rischio dal continuo tentativo di dividere. Noi abbiamo centrato tutta la campagna elettorale su questo invece, con un riferimento chiaro ai valori del centrosinistra e la volontà di rendere tutti i montevarchini orgogliosi della propria città e felici di viverla.

Qui i nomi dei candidati e le liste

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