Gn Arezzo - Ogni vita conta, all lifes matter

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di ArezzoNotizie

GIOVENTU’ NAZIONALE AREZZO COMUNICATO STAMPA VI-2020 OGNI VITA CONTA - ALL LIVES MATTER SULLA MANIFESTAZIONE DEL 12 GIUGNO AD AREZZO Gioventù Nazionale Arezzo si dissocia dall’evento che il 12 giugno si terrà in città ad imitazione del fenomeno “Black Lives Matter”, movimento nato per sensibilizzare la gente su problematiche principalmente statunitensi, e invita tutte le persone di buonsenso a fare altrettanto. Ci dissociamo fortemente contro tutti gli accadimenti violenti che questo “movimento” sta istigando e perpetrando nel mondo: atti di violenza indiscriminata contro tutte le forze di polizia, compresi agenti afroamericani, contro le proprietà private spesso frutto di faticoso lavoro e sacrificio, contro beni di pubblica utilità che i popoli pagano con le proprie tasse e contro monumenti e simboli arbitrariamente distrutti o danneggiati. Ci dissociamo da tutte quelle ideologie che sfruttano l’evento occorso a George Floyd per seminare odio e violenza razziale nel mondo, facendo l'esatto opposto di quello che predicano. Noi di Gioventù Nazionale Arezzo intendiamo sostenere che tutte le vite contano! Proclamiamo con forza che noi italiani abbiamo una tradizione culturale millenaria di rispetto e tutela della vita e, in virtù di tale tradizione, intendiamo sostenere che ogni persona merita di essere, nella sua vita, rispettata e difesa! Sosteniamo inoltre che noi italiani non difendiamo una vita in base al colore, alla religione, alla fazione politica, all’età, al sesso o alla provenienza, ma difendiamo la vita poiché la riteniamo preziosa in quanto tale, ed in ogni sua forma! Ogni vita conta, all lives matter! Contano le vite delle persone in quanto “persone”; contano le vite dei poliziotti che vengono uccisi o feriti durante le rivolte di questi giorni; conta la vita di David Dorn, agente afroamericano in pensione ucciso mentre difendeva un negozio dai manifestanti; conta la vita di chi è morto per difendere il proprio negozio dalle rivolte come è successo Dallas. Noi ci opponiamo ad ogni forma di violenza e razzismo, comunque sia orientato, e ribadiamo che tutte le vite debbano contare allo stesso modo. Non superiorità, ma uguaglianza! Troviamo anche folle e discriminatorio che persone in vista - politici, religiosi, o semplici cittadini che siano - si mettano in ginocchio per la vita di una persona pur ingiustamente uccisa, ma che per Pamela, Desirée, i cittadini di Hong Kong, i cristiani perseguitati nel mondo e per tutte le altre vittime di discriminazioni e violenze, non si sia inginocchiato nessuno, con la complicità dei media che deliberatamente e spudoratamente alimentano questa ipocrisia. Non ci lasceremo trascinare in questa folle spirale di odio, di discriminazione, di follia violenta e vandalizzante! La lasciamo ad altri che delegano il pensiero a organizzazioni sovranazionali che puntano alla disgregazione dei popoli, al loro annichilimento e al loro inglobamento in un pensiero unico opprimente e antilibertario, virtuoso a parole ma oppressivo e dittatoriale nei fatti. Noi di Gioventù Nazionale Arezzo continueremo la difesa della nostra cultura italica per la quale “#OgniVitaConta”. Sono i fatti che contano, non le parole. Arezzo, 11-06-2020

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