Bibbiena

Altri quindici tamponi negativi a Bibbiena. E si festeggia un'altra guarigione

I dati forniti dal sindaco Vagnoli che aggiunge: "Pensiamo alla fase 2, anche se le risorse sono all'osso. Cercheremo di aiutare le piccole realtà imprenditoriali del territorio"

Notizie positive arrivano da Bibbiena e dal Casentino. I casi del comunesono in sensibile diminuzione, un’altra persona è guarita ieri; altre quattro delle quindici positive hanno fatto il primo tampone ed è risultato negativo in attesa di un secondo che possa attestare la completa guarigione.

I contagi

Il sindaco Filippo Vagnoli commenta: “Tutte le quindici persone si trovano presso la propria abitazione. Faccio loro i miei migliori auguri. La situazione della nostra vallata è buona, dati alla mano. Certamente siamo una piccola valle chiusa, ma questo non sempre è un aspetto favorevole quando si parla di emergenze sanitarie di questa portata. Invece grazie al lavoro instancabile del dottor Vigiani dell’Igiene Pubblica, delle forze dell’ordine, la collaborazione degli abitanti e dei sindaci, siamo riusciti ad avere risultati per ora molto confortanti”.

I test sierologici

Il primo cittadino di Bibbiena torna sui tamponi chiedendo che sia data la possibilità alle aziende di farli ricorrendo a studi privati: “Più di una settimana fa ho inviato una richiesta ufficiale nella quale chiedevo a Regione e Asl di dare l’opportunità a tutte le aziende di effettuare test sierologici in vista dell’apertura della fase 2; ci sono studi privati in grado di farli a costi accettabili. Con ordinanza numero 39 la Regione ha dato questa possibilità ad alcune categorie col permesso di poterli fare presso studi convenzionati tutto a carico delle Asl. Ma io torno a dire che questa opportunità deve essere data a tutti. Non permettere questo non rispetta il principio di equità, e in qualche modo presuppone la violazione dell’Art 32 della nostra Costituzione. Comunque ho riscritto ufficialmente su questo punto a Regione ed Asl”.

Buoni spesa

Il sindaco Vagnoli fa poi il punto sugli aiuti alle famiglie fragili: “Sui buoni spesa e i pacchi alimentari siamo molto soddisfatti. Stiamo aiutando da tre settimane oltre 200 famiglie del nostro comun. Fino al 4 maggio andremo avanti con queste modalità e con le regole condivise a cui siamo pervenuti come giunta. Dal 4 maggio in poi ci saranno altre modalità  e quindi la richiesta di altri requisiti”.

La fase 2

"Stiamo predisponend l’erogazione di piccoli incentivi per le attività, studiamo appalti per lavori pubblici da poter gestire con ditte del luogo per riattivare la micro economia, volano della nostra realtà. Per i comuni non sarà facile la fase 2, visto che le risorse sono ridotte all’osso. Nonostante questo, le idee ci sono e cercheremo di rispondere in maniera adeguata anche alla ripartenza dopo aver gestito l’emergenza sanitaria che adesso sembra essere in parte tamponata”.

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