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Buoni spesa, Civitella è già pronta: consegna a domicilio e codice QR. Ecco come funziona

Realizzato dal CED il software ha già attirato l'attenzione di altre amministrazioni comunali

 

Gli uffici comunali, incaricati di seguire le pratiche per l'assegnazione dei buoni spesa, stanno controllando mano a mano tutte le richieste che sono arrivate. A Civitella, questa mattina, era almeno 60 i moduli che sono stati scaricati dal sito del Comune, compilati e inviati via mail. Una volta controllati in ogni loro parte arriva l'approvazione, o meno, da parte del personale.

L'amministrazione ha già predisposto anche il formato cartaceo dei buoni che sono stati emessi in vari tagli, da 20 e 10 euro ad esempio, che andranno a formare la cifra di cui potrà disporre ogni richiedente. Ma la novità più nel tagliando è nel sistema che è stato studiato e realizzato dal CED, l'ufficio che si occupa dei servizi informatici. Un'idea che è partita dall'assessore all'innovazione Andrea Tavarnesi e messa in pratica da Leonardo Luconi della Tecnoinformatica. Un sistema che si basa sul codice QR, una matrice che permette di memorizzare informazioni e che Civitella ha varato attirando anche l'interesse di altri Comuni, sia nell'Aretino che in altre regioni.

"Il cittadino in possesso del buono si reca nel negozio dove intende fare acquisti - spiega Leonardo - l'esercente tramite cellullare apre la fotocamera, inquadra il codice e a quel punto verrà indirizzato ad una pagina web in cui verrà evidenziato il valore del buono e soprattutto a chi è intestato. Se è possibile spenderlo l'esercente immetterà la propria password e provvederà ad annullarlo".

Un sistema che non ammette furbetti. Il buono, ma soprattutto il codice QR, può essere fotocopiato ma una volta annullato non è più utilizzabile. Ma c'è di più. Tramite il sistema che è già attivo a Civitella, sarà possibile monitorare in tempo reale gli acquisti.

Le domande più frequenti

A fonte di una spesa pari a 25 euro esibendo un buono da 20 euro sarà necessario ovviamente aggiungere la cifra mancante. Se la cifra fosse inferiore ai 20 euro sarà riconosciuta solo la somma spesa, come spiega anche il sindaco Ginetta Menchetti.

"Ci tengo a ringraziare sia Leonardo Luconi che Andrea Tavarnesi ma anche i nostri negozianti perchè non si sono tirati indietro in questo particolare momento".

I negozianti che riceveranno un accredito dopo la presentazione dei buoni spesa avuti dai clienti.

Si parte da lunedì

Via alla consegna da lunedì sia a domicilio sia via mail per chi nella domanda ha indicato di poter provvedere in autonomia alla stampa dei buoni. Il sistema invece, come si vede ne tutorial realizzato anche per gli esercenti, è già attivo.

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