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Codice rosa e violenza di genere: in nove mesi oltre 470 casi, 44 sono minori

Vittoria Doretti è l'ideatrice della rete di Codice Rosa in Toscana. Una donna minuta ma dal temperamento energico e vitale. Lei si è confrontata con il procuratore generale della Toscana Marcello Viola, sui temi riguardanti la lotta alla violenza di genere

Arezzo è stata una delle quattro province della Toscana che, negli anni passati, sono state inserite per prime nella rete di sperimentazione del "Codice rosa". Qui, prima che altrove, è stato messo a punto un sistema di assistenza sanitaria e psicologica dedicato alle emergenze che riguardano episodi di maltrattamenti e aggressioni nei confronti delle fasce più deboli della popolazione e delle donne.

Ogni anno sono decine, centinaia, le richieste di aiuto che arrivano ad enti, istituzioni e associazioni del territorio.
Anziani, donne, bambini. Nessuno è escluso da quelli che possono essere i casi di violenza.

Cosa possono fare, e cosa stanno facendo le istituzioni e il sistema sanitario? Come può essere fronteggiata l'emergenza in campo medico e giuridico.
Sono questi gli aspetti su cui si sono confrontati Vittoria Doretti, ideatrice e responsabile regionale della rete Codice Rosa, e Marcello Viola, Procuratore Generale della Toscana, durante l'incontro che si è tenuto a Cortona a margine del premio "Semplicemente Donna"

Nei primi 9 mesi del 2018, i casi trattati dal Codice Rosa in tutta la Asl Toscana sud est (Arezzo, Siena e Grosseto) sono stati 475 (431 adulti e 44 minori). Nello specifico in provincia di Siena, i casi totali sono stati 129 (121 adulti e 8 minori).

La Asl Toscana sud est sostiene la campagna di comunicazione della Regione Toscana e ricorda il numero gratuito di pubblica utilità antiviolenza e stalking: 1522. E’ stato attivato dal dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed è collegato alla rete dei centri antiviolenza e alle altre strutture per il contrasto alla violenza di genere presenti sul territorio. Da dicembre 2016, con delibera della Giunta toscana, il progetto Codice rosa è stato ulteriormente strutturato in Rete regionale, con modalità, protocolli operativi e linee guida comuni.

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