Cultura

Castiglion Fiorentino: l’arte non si ferma. Lachi: “Orgoglioso dei nostri creativi”

L'assessore: “tanti gli artisti castiglionesi che riscuotono successo fuori dai confini comunali e provinciali. Grazie alla loro maestria portano in giro il nome della nostra città”

Si dice che gli italiani siano un “popolo di santi, poeti e navigatori”, di certo Castiglion Fiorentino è una cittadina dove l’arte non si ferma e viene declinata in tutte le sue forme. Come succede per Edi Magi, insegnante di professione e artista-ceramista per passione, che, nonostante questo periodo di pandemia, sta pensando al futuro partecipando a varie iniziative come la mostra al Galata Museo del mare a Genova; o come per il fotografo Gabriele Galimberti, che dopo aver scelto Castiglion Fiorentino per la cornice di alcuni scatti con lussureggianti Lamborghini, è risultato uno dei tre vincitori del World Press Photo 2021 nella sezione ritratti con ′′Gli Ameriguns ", realizzato per il National Geographic. In questi ultimi tempi poi, si sono registrate le presentazioni delle opere di Lucio Minigrilli, una statua che rappresenta la Nike di Samotracia che schiaccia il Covid, e di Enzo Scatragli, Ut, l’opera dedicata alle vittime del Covid19, mentre continua il successo della mostra itinerante “Terra Mater – Earth and Heaven” di Andrea Roggi a Siena.

“Un orgoglio vedere tanti artisti castiglionesi che riscuotono successo fuori dai confini comunali e provinciali - dichiara l’assessore alla cultura, Massimiliano Lachi - Essi rappresentano l’eccellenza di Castiglion Fiorentino e grazie alla loro maestria portano in giro il nome della nostra città. Crediamo che l’arte, in tutte le sue forme, sia un elemento vitale per ognuno di noi, ancora di più in questo momento di transizione verso la normalità”.

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