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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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Casa Bruschi stacca il biglietto numero 7100 a pochi giorni dalla fine dell’anno

Possibilità di visitare a costo ridotto la mostra Bruno Galoppi. Il design orafo tra gli anni Cinquanta e Settanta ad Arezzo. Un dialogo con l’arte del Novecento da Nativi a Burri

La Casa Museo Ivan Bruschi segna il traguardo dei 7100 ingressi nell’anno staccando il biglietto ad una coppia di giovani, arrivati da Roma in visita per qualche giorno in città.

Iniziative significative e preziose collaborazioni hanno permesso di raggiungere questo risultato soddisfacente che, nonostante il perdurare dell’emergenza sanitaria, vede raddoppiare il numero di visitatori rispetto all’anno precedente. La Fondazione Ivan Bruschi, consolida così la propria mission di educazione all’arte e alla cultura dell’antiquariato.

Ha festeggiato dieci anni la sezione didattica la cui attività colloca la Casa Museo dell’Antiquariato Ivan Bruschi entro il panorama nazionale dell'offerta educativa. La nuova versione digitale dei percorsi, insieme a quella più tradizionale in presenza hanno portato a far conoscere la Casa Museo a quasi 850 studenti di tutta Italia in un anno così difficile per la scuola e i musei.

Per iniziare nel migliore dei modi il 2022, Casa Bruschi sarà aperta il pomeriggio del 1 gennaio e per tutto il giorno domenica 2, per permettere a turisti e cittadini di visitare a costo ridotto la mostra Bruno Galoppi. Il design orafo tra gli anni Cinquanta e Settanta ad Arezzo. Un dialogo con l’arte del Novecento da Nativi a Burri.

Inoltre fino al 30 gennaio 2022 alla Casa Museo è possibile vedere il video Jeff Koons. Shine: un’originale panoramica sulla mostra allestita a Palazzo Strozzi, dedicata a una delle figure più importanti e discusse dell’arte contemporanea a livello globale. La Casa Museo Ivan Bruschi fa infatti parte dei Fuorimostra di Palazzo Strozzi, ed è inserita in un itinerario appositamente creato per mettere in connessione la mostra fiorentina e i musei, istituzioni culturali e partner regionali.

La Fondazione Bruschi sta già lavorando per promuovere anche per il nuovo anno un calendario significativo di iniziative di livello, a partire da un progetto di esposizione temporanea che vuol onorare il secondo anniversario della morte di Canova, fino alla XVII edizione della Stagione Concertistica Internazionale che rinnoverà la magia creata dall’incontro tra la musica da camera magistralmente interpretata da giovani ed affermati talenti e il fascino degli ambienti di Casa Bruschi.

Dalla Fondazione Ivan Bruschi i migliori auguri di buon anno e un ringraziamento ad ogni visitatore e affezionato ospite.

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