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Mercoledì, 18 Maggio 2022
L'iniziativa / Giotto / Via Raffaello Sanzio

Il pullman della solidarietà: "Da Arezzo a Kharkiv passando per Leopoli, così aiutiamo il nostro popolo in guerra"

L'iniziativa di un gruppo di amici che vive ad Arezzo ma ha origini in Ucraina e Moldavia: dopo aver raccolto beni di prima necessità è partita la spedizione per consegnare i beni alle popolazioni sotto assedio

La prima spedizione è partita ieri mattina. Un pullman intero carico di beni di prima necessità ha fatto rotta verso Leopoli, dove verranno scaricati gli scatoloni con i prodotti che gli aretini hanno raccolto. La macchina della solidarietà funziona. A metterla in moto è stato un gruppo di amici.

Oggi a Leopoli è arrivato anche un pullman speciale: quello condotto da due imprenditori ucraini che vivono ad Arezzo. Il loro mestiere era ed è quello di fare avanti e indietro dall'Europa dell'est. E oggi più che mai il loro servizio è diventato prezioso. Perché hanno capito che potevano fare molto per la loro gente. 

"Dopo le prime notizie della guerra - aveva raccontato nei giorni scorsi ad Arezzo Notizie Tatiana, giovane moldava promotrice della raccolta di beneficenza - abbiamo deciso di fare qualcosa". E così la donna, un'amica ucraina e i due imprenditori si sono arrotolati le maniche e hanno concretizzato la loro voglia di aiutare. Come? Chiedendo una collaborazione alla Croce Rossa che li ha aiutati mettendo loro a disposizione un magazzino dove raccogliere il materiale portato dagli aretini e dando consigli su come procedere con la preparazione dei pacchi, vista l'enorme esperienza dei volontari. 

"Ieri mattina il primo pullman è stato caricato ed è partito - spiega oggi Tatiana -. Siamo riusciti a raccogliere molti beni. Chiediamo agli aretini di non portare più abiti, perché adesso ne abbiamo davvero molti". 

Il primo carico di aiuti portato dagli imprenditori ucraini a Leopoli

La raccolta continua. La lista stilata in base alle necessità espresse da chi vive nel paese sotto assedio comprende coperte, lenzuola, asciugamani. Ma anche prodotti per l'igiene personale usa e getta (salviettine umidificanti), pannolini, assorbenti, sapone, shampoo. E poi materiale per l'intrattenimento dei bambini e ragazzi: libri da colorare, pennarelli, oggetti che permettano ai più piccoli di poter offrire loro qualche minuto di spensieratezza. 

É possibile consegnare i prodotti presso la sede della Croce Rossa Italiana di Arezzo, in via Raffaello Sanzio dal lunedi al venerdi dalle ore 8.30 alle ore 16.

Intanto il pullman viaggia nel cuore dell'Europa e oltrepassa il confine Ucraina fino alla città dove molti profughi in fuga si sono concentrati. Ma i pacchi aretini non si fermeranno lì: verranno portati fino a Kharkiv città che nei giorni scorsi è stata bersagliata da una pioggia di missili e dove adesso manca tutto: dal cibo alle coperte. 

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