Meno vaccini da Pfizer. E' arrivato il nuovo carico: ad Arezzo tutto regolare, tagli a Siena

L'azienda ha fatto sapere di non essere in grado di rispettare il programma di fornitura sottoscritto nel contratto con l'Italia, in Toscana si ipotizza una riduzione del 36% delle dosi inizialmente previste

E' arrivata oggi la nuova fornitura di vaccino anticovid Pfizer-Biontech per la Asl Toscana Sud Est, in particolare per rifornire gli ospedali San Donato di Arezzo e quello di Grosseto. E non ci sono tagli rispetto al carico precedente, diversamente è avvenuto per l'ospedale Le Scotte di Siena, il cui rifornimento è gestito dall'Azienda Ospedaliera Universitaria Senese.

Il taglio del 36% di dosi in Toscana

In Toscana, in base a quanto trapelato, ci sarà una riduzione nella fornitura di dosi del 36%, ma ancora nell'Aretino non si vedono gli effetti del taglio deciso dall'azienda Pfizer-Biontech. Azieda che, da qualche giorno, ha fatto sapere di non essere in grado di rispettare il programma di fornitura sottoscritto nel contratto con l'Italia. Fortunatamente, è già stata avviata - anche nell'Aretino - la somministrazione dell'altro vaccino, quello di Moderna.

Il punto della Asl

Ad oggi sono state vaccinate in prima dose 11.944 persone in tutta l'area vasta Arezzo, Siena e Grosseto, di cui oltre 5mila nell'Aretino, ed è partita la campagna per la somministrazione della seconda dose. Sono state consegnate stamattina ai due ospedali  di Arezzo e Grosseto le nuove forniture di fiale Pfizer-Biontech. "Come nelle precedenti spedizioni - sottolinea la Asl - sono arrivate 390 fiale per i due ospedali che consentono  2.340 dosi vaccinali. Il programma di vaccinazione  prosegue, quindi, regolarmente. Le dosi verranno riservate in parte a nuove vaccinazioni ed in parte alle secondi dosi".

La possbile diminuzione

Finora, quindi, nessuna interruzione nel regolare flusso di vaccinazioni, ma cosa potrebbe cambiare da oggi? Anzitutto è previsto un nuovo rifornimento ad Arezzo per il 25-26 gennaio, all'inizio della prossima settimana. Ma non è detto che sia corposo come quello di oggi. E poi si vedrà: Pfizer-Biontech ha annuciato che non sospenderà il rifornimento, ma lo taglierà. Non ci saranno consegne in ritardo, ma meno consegne. E come sarà modulata sul territorio questa riduzione di flusso? La seconda dose - necessaria per garantire la copertura vaccinale - sarà assicurata a tutti quelli che si sono sottoposti alla prima, assicurano dalla Asl. C'è una lunga lista di attesa per evadere tutte le richieste del personale sanitario ed Rsa coinvolto nella Fase 1 della vaccinazione e si andrà in ordine: in base alla priorità della persona che ne ha fatto richiesta e in base al tempo di prenotazione. Verosimilmente non si potranno esaudire tutte le prenotazioni nei tempi previsti, ma più lentamente.

I numeri dei vaccinati

Ad oggi le persone vaccinate in provincia di Arezzo sono 5.175, di cui 1.227 ospiti delle Rsae 3.948 operatori della sanità, 3.270 in provincia di Grosseto (781 ospiti Rsa e 2.489 operatori), 3.499 in provincia di Siena (1.393 ospiti Rsa e 2.106 operatori), e, come detto, 11.944 in tutta l'area vasta Toscana Sud Est. Per quanto riguarda il piano di vaccinazione con le seconde dosi, è già partito tre giorni fa, domenica 17 gennaio.

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