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Scuola, dopo Pasqua rientro in classe fino alla prima media. L'annuncio di Draghi

Il premier ai presidenti delle Regioni: "Ci sono state scelte dei governatori sulla chiusure delle scuole che dovranno essere riconsiderate, sulla base della scelta del governo che ritiene la scuola in presenza un obiettivo primario"

"Riapertura della scuola fino alla prima media". Le parole del premier Mario Draghi, pronunciate in apertura di conferenza stampa questa mattina, sono state chiarissime. "Confermo  la decisione di aprire fino alla prima media. Il ministro Bianchi sta lavorando perchè questa riapertura avvenga in modo ordinato. In alcuni casi sarà possibile effettuare il test ma parlare di azione globale mi sembra eccessivo", ha spiegato Draghi.

"La situazione rimane molto preoccupante - ha sottolineato Draghi -. Avevamo deciso che se ci fosse stato uno spazio, lo avremmo utilizzato per la scuola fino alla prima media. Aprire ulteriormente aumenterebbe il numero e le forme di contagio". Poi si è rivolto ai governatori delle Regioni: "Ci sono state scelte dei governatori sulla chiusure delle scuole che dovranno essere riconsiderate, sulla base della scelta del governo che ritiene la scuola in presenza un obiettivo primario".

La possibilità di tornare in classe si avvicina dunque. La data dovrebbe essere quella del prossimo 7 aprile, quando è attesa l'entrata in vigore del prossimo dpcm. Quel giorno la campanella della scuola squillerà per i bambini della primaria, per i piccoli della scuola dell'infanzia e per i piccolissimi dei nidi. In aula anche i ragazzini di prima media. 

Se resterà la zona rossa, ad Arezzo saranno i ragazzi più grandi a continuare a fare i conti con la didattica a distanza, come è accaduto fino ad oggi e come è avvenuto anche nella prima parte dell'anno scolastico. 

Nuovo decreto

Il decreto legge con le nuove misure arriverà in Consiglio dei ministri nei primi giorni della prossima settimana, probabilmente già martedì. Per il decreto che sarà in vigore dal 7 aprile i ministri che sostengono la linea del rigore hanno chiesto ancora un mese di divieti, eliminando proprio la fascia gialla. Le nuove misure dovrebbero essere in vigore fino a fine mese di aprile. A parte la novità sulla scuola, per il resto dovrebbero essere confermate tutte le restrizioni attualmente in vigore. La proroga dello stato di emergenza covid oggi non è stata discussa. Il provvedimento è in scadenza il prossimo 30 aprile.

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