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Il Ministero vincola Ponte Buriano come "Bene culturale”. Il consigliere Viscovo dal ministro Sangiuliano

Il consigliere Renato Viscovo è stato promotore dell’iniziativa

Il Ministero della Cultura tramite la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le province di Arezzo, Siena e Grosseto vincola  Ponte Buriano attraverso una dichiarazione d’interesse culturale ai sensi dell’art. 10 comma 1 del D. Lgs. n. 42 del 22/01/2004 e secondo le seguenti motivazioni: "Il ponte costituisce importante testimonianza di architettura civile e di opera ingegneristica le cui tracce si ritrovano negli Annales Arretinorum Maiores che datano la costruzione di Ponte Buriano nel XIII secolo con successivi significativi interventi fra i secoli XVI e XVIII. E’ rappresentativo per la tecnica costruttiva in conci di pietra squadrata con sistema ad archi ribassati e pile con contrafforti e per le peculiarità stilistiche, costituendo un interessante esempio di ponte romanico.” 

Il ponte storico è inoltre situato in un contesto territoriale di rilevante interesse culturale, paesaggistico e ambientale ad alto valore naturalistico e riveste tutt’ora un ruolo strategico in quanto garantisce l’attraversamento dell’Arno collegando a nord Arezzo col Valdarno. 

Il ponte ricalca molto probabilmente l'antico tracciato viario identificato con la Cassia Vetus che sin da epoca preromana collegava le due rive dell'Arno mettendo in comunicazione Arezzo con la zona di Fiesole. La sequenza stratigrafica dei selciati sovrapposti, uno dei quali in fase con il momento della messa in opera della struttura, è da ritenersi di interesse archeologico in quanto attesta la tecnica strutturale dell'epoca e l'aspetto originario dei piani di calpestio. 

Sotto il profilo storico-artistico Ponte Buriano presenta l'interesse culturale richiesto dal Codice dei Beni Culturali in quanto è stato più volte citato da Leonardo da Vinci nelle sue mappe della Valdichiana; in particolare la sua peculiare struttura morfologica fu oggetto di rappresentazione nel foglio conservato presso Windsor Castle, Royal Library, inv. 12278r. Inoltre, secondo le ipotesi critiche di Starnazzi, la conoscenza diretta di Ponte a Buriano da parte di Leonardo da Vinci consentì a quest'ultimo di rappresentarlo nello sfondo della Gioconda del Louvre.

Il consigliere Viscovo, promotore dell’iniziativa, attraverso una nota al Ministero della Cultura e numerosi incontri, anche direttamente con il Ministro Gennaro Sangiuliano, commenta: 

“Il ponte romanico di Ponte Buriano diventa bene di interesse culturale; un gran riconoscimento per un monumento di oltre 750 anni. Ringrazio il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, con il quale ho personalmente condiviso la proposta sin dall’inizio, precisamente nel settembre 2023 e dopo vari incontri al Ministero, di cui ringrazio i funzionari, e colloqui con il Soprintendente Dott. Gabriele Nannetti, che ringrazio ulteriormente, martedì 9 aprile 2024 la Soprintendenza di Arezzo, Siena e Grosseto, ha protocollato in Provincia ed in Comune, una relazione, proponendo di dichiarare di interesse culturale il bene di Ponte Buriano. Questo vincolo, chiamato anche “vincolo diretto”, rispetto al “vincolo indiretto” che già tutela l’area nella sua interezza, favorisce inoltre il reperimento delle risorse necessarie per la conclusione del restauro avviato nel 2017.”

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