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Pd-InComune: "Perchè è stato annullato l'esito della gara di appalto lavori?"

Il gruppo chiede spiegazioni in merito alle tempistiche della realizzazione del secondo ponte sul Tevere

Nel consiglio comunale del 24 luglio ampio spazio ha preso il dibattito sui lavori di realizzazione del secondo ponte sul Tevere con le interrogazioni di tre dei gruppi di minoranza.

Il Partito Democratico-InComune ha chiesto spiegazioni in merito alla determina comunale che ha annullato l’esito della gara per la realizzazione del secondo ponte sul Tevere ri-ammettendo un raggruppamento di imprese, dopo parere dell’ANAC, che era stato in precedenza escluso.

"Questo fatto può, con ogni probabilità, aprire la strada ad un ricorso che allungherebbe i tempi di realizzazione. Se sul fronte del finanziamento della regione Toscana non ci dovrebbero essere problemi, l’assessore Marzi non ci ha chiarito come è maturata questa decisione se all’interno della centrale unica di committenza o se è stata presa dalla responsabile del procedimento interna al comune e perché se sono stati chiesti dei pareri legali non sono citati in una delibera così  importante. Come gruppo Pd-InComune abbiamo chiesto, per l’ennesima volta, le motivazioni dei ritardi maturati visto che il progetto e il finanziamento erano già a disposizione dell’amministrazione nel giugno 2016".


Tra l’altro l’assessore Marzi, come da delibera del consiglio comunale n°177 del 18 dicembre 2017 dichiarava che: “la pubblicazione dei bandi avverrà il 6 marzo 2018, l’aggiudicazione a inizio luglio 2018, stipula del contratto e apertura del cantiere a settembre 2018. La fine dei lavori è presumibile, da parte dei progettisti, a fine 2019, quindi l’opera sarà aperta a primavera 2020”.

"Ci sembra che queste parole dimostrino una grande superficialità nell’affrontare un progetto di oltre 4milioni di euro che meriterebbe un lavoro e un’attenzione diversa. Sulla questione Coingas, dopo i silenzi, il sindaco Cornioli finalmente ha chiarito la sua “non” posizione. Cornioli ha presentato in assemblea dei soci Coingas l’amministratore unico Scortecci come persona stimata perché le decisioni della sua maggioranza “civica” vengono prese sulla base di criteri meritocratici e non politici. Peccato che dopo solo 5 mesi da questa bella presentazione il sindaco Cornioli non abbia votato il bilancio presentato da Scortecci e che quest’ultimo sia molto vicino al sindaco di centro-destra Ghinelli essendo stato candidato nella sua lista.
Sulla variazione di bilancio ci siamo espressi con voto negativo perché sulla scia di un bilancio in cui non ci sono risorse per sostenere l’economia e il comparto del commercio, non c’è traccia di progetti innovativi e si arranca anche sui finanziamenti ereditati".

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