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Smantellano centrale fotovoltaica a Cortona, bottino da mezzo milione di euro

Verosimilmente avevano messo in ginocchio una rete di distribuzione dell'energia elettrica appena cinque giorni fa, smantellando un'intera centrale fotovoltaica, quella di Ferretto, nel Comune di Cortona: quattro persone di origine marocchina sono...

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Verosimilmente avevano messo in ginocchio una rete di distribuzione dell'energia elettrica appena cinque giorni fa, smantellando un'intera centrale fotovoltaica, quella di Ferretto, nel Comune di Cortona: quattro persone di origine marocchina sono state arrestate per ricettazione, sono sospettate di aver rubato i pannelli fotovoltaici cortonesi e di aver messo a segno altri colpi simili in più parti d'Italia.

I quattro sono stati intercettati due giorni fa al porto di Genova, avevano con loro quasi l'intera refurtiva dell'ultimo blitz: quattro cfurgoni con 787 pannelli fotovoltaici e l'occorrente per l'installazione. Valore del bottino: circa 500mila euro.

I van, pieni dei preziosi pannelli, erano in partenza, sarebbero stati trasferiti a bordo di una nave verso Tangeri, nel Marocco settentrionale.

L'operazione è stata portata a termine dai carabinieri di Padova: sono stati i militari di Este, dopo alcuni furti nelle centrali fotovoltaiche della Bassa Padovana, a mettersi sulle tracce dei malviventi. Nel frattempo la banda aveva colpito in Umbria, in Toscana e in Puglia. L'ultimo colpo, quello di Ferretto di Cortona, risale alla notte del 23 ottobre.

I quattro marocchini sono stati seguiti negli spostamenti per tre giorni: i carabinieri si sono messi sulle loro tracce il 24 ottobre ad Anzolla dell'Emilia, gli arresti sono stati eseguiti il 26 al porto di Genova.

Sono stati sottoposti al fermo di indiziato di delitto per ricettazione A.H.J., marocchino 20enne di Anzola dell'Emilia (BO), nullafacente, con precedenti; F.K., marocchino 35enne di Pepoli (BO), nullafacente, con precedenti; M.M., marocchino 36enne di Casal Velino (SA), disoccupato, incensurato; Z.N., marocchino 37enne di Massarosa (LU), nullafacente, incensurato.

Il traffico illegale si era spostato da Marsiglia a Genova circa due anni fa, dopo che in Francia erano stati intensificati i controlli antiterrorismo.

@MattiaCialini

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