Mercoledì, 17 Luglio 2024
Casentino

Motosega e smartphone in vendita su Facebook: ma erano truffe. Ecco il modus operandi

due giovani sono stati denunciati dai carabinieri al termine di due distinte attività d'indagine

Un 31enne e un 27enne entrambi di origine campana sono stati denunciato al termine di due differenti indagini per truffe on line. In tutti e due i casi la piattaforma della fantomatica vendita è stato il market place di Facebook.

Nel primo episodio i carabinieri di Talla hanno indagato sulla fittizia vendita di una motosega, il 31enne che l'aveva proposta ha ricevuto l'interesse all'acquisto da un uomo del Casentino  che ha poi versarto al malfattore, già con precedenti di questo tipo, oltre 250 euro su una carta iban, comprendenti asserite spese di spedizione. Ma la consegna non è mai avvenuta. Il malcapitato dopo l’invio del denaro non ha ricevuto l'attrezzo pattuito e il truffatore è scomparso nel nulla. Dopo accertamenti e una breve attività dì indagine, i carabinieri dì Talla lo hanno individuato e denunciato.

Nel secondo caso la vittima della truffa scoperta dai carabinieri di Bibbiena è stata una donna casentinese che voleva acquistare un IPhone 12. Solito modus operandi: il 27enne lo aveva messo in vendita su Facebook marketplace, la malcapitata si è proposta per l'acquisto. Il malfattore l'ha convinta mediante whatsapp a farsi inviare ricariche “paysafecard” per oltre 250 euro. Anche per lei un’amara sorpresa: contatti bruscamente interrotti, truffatore finito nel nulla e iPhone mai più arrivato.

"Si tratta di due eventi sui quali riflettere opportunamente: le trattative condotte quasi solo ed esclusivamente via whatsapp, con l’interlocutore che sparisce nel nulla dopo aver interrotto i contatti e utilizzo, nel secondo caso, dì un metodo dì pagamento non tracciabile. Si invita sempre - spiegano i carabinieri - dinanzi a tali dinamiche, a diffidare nonostante il vantaggio e il buon prezzo offerto. Preferire quindi siti e utenti con buoni feedback e recensioni, metodi dì pagamento tracciabili, cercare di andare oltre la conversazione mediante messaggistica. Si rimanda alla consultazione del sito www.carabinieri.It per una serie dì consigli utili per non rimanere intrappolati nella rete." 

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