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Rinascita Bracciali, torna tra i grandi nella terra battuta del Roland Garros

E' il giorno della rinascita. Quella che Daniele Bracciali ha atteso per anni. Oggi il tennista aretino scende di nuovo in campo, sulla terra battuta di Parigi, per disputare il doppio (insieme a Seppi) negli Internazionali di Francia: il celebre...

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E' il giorno della rinascita. Quella che Daniele Bracciali ha atteso per anni. Oggi il tennista aretino scende di nuovo in campo, sulla terra battuta di Parigi, per disputare il doppio (insieme a Seppi) negli Internazionali di Francia: il celebre Roland Garros. Quaranta anni compiuti lo scorso gennaio e un bagaglio di grinta e di voglia di riscatto immenso, così l'aretino torna, in punta di piedi, nei circuiti dei grandi. Lui ci aveva sempre creduto, anche nei momenti più bui, quando la sua carriera sembrava destinata a chiudersi in un'aula di tribunale. Invece, dopo la sentenza dello scorso gennaio non ha perso tempo:

"Quando la mia carriera è stata stoppata - aveva raccontato Bracciali in una intervista ad Arezzo Notizie - ero 60esimo nel ranking Atp. Sono stato radiato, nonostante più assoluzioni da parte della giustizia sportiva non sono potuto tornare a giocare come prima. Inoltre ho avuto un danno d'immagine pesantissimo: su di me sono state scritte cose davvero incredibili e completamente campate in aria".

Bracciali però aveva conservato il ranking protetto: 86esimo posto. Aveva solo una settimana a disposizione per riattivarlo e così ha fatto.

LA VICENDA GIUDIZIARIA

Il tennista aretino è stato imputato nel processo sulle presunte combine nel mondo del tennis insieme al collega Potito Starace e Roberto Goretti, direttore sportivo del Perugia Calcio. I due erano accusati di "associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva": secondo la procura di Cremona erano rei di aver manipolato alcune partite di tennis di tornei prevalentemente internazionali. Lo scorso 9 gennaio è arrivata, come una vera e propria liberazione, la decisione del collegio presieduto dal giudice Francesco Beraglia - con a latere i colleghi Giulia Masci ed Elisa Mombelli - : "Assolto perché il fatto non sussiste". La fine di un incubo e in contemporanea il ritorno alla vita da atleta.

ROLAND GARROS

Determinazione e coraggio: dopo uno stop forzato durato anni, proprio nel clou della carriera tennistica dell'aretino, la voglia di ricominciare era davvero tanta. Oggi pomeriggio il match del ritorno tra i big. Insieme ad Andreas Seppi giocherà il doppio - la sua specialità - contro i tedeschi Maximilian Marterere e Philipp Petzschner alle 12,20 circa. Si tratta dei trentaduesimi di finale.

Foto tratta da Facebook

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