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Frosali e Van der Velden ko, difesa da rifare. Arezzo in emergenza

Domani la trasferta di Cascina con assenze pesanti. E la società ha presentato in Lega un dossier per documentare i torti arbitrali subiti

Per l'Arezzo la trasferta di domani a Cascina chiude la prima parte del girone di ritorno. Il 20 marzo è prevista la pausa, poi si riprenderà con un doppio turno interno e quindi gli scontri diretti con San Donato e Poggibonsi. Quattro gare che indirizzeranno la stagione in modo definitivo.

Mariotti è fiducioso perché l'Arezzo è in buon momento: da quando il tecnico è rientrato in panchina, cioè dopo il ko con il Trestina, la squadra ha messo in fila 3 vittorie e 3 pareggi, subendo solo 3 gol e segnandone 11. La vittoria di Foligno ha sfatato il tabù trasferta e l'obiettivo è quello di allungare la striscia, anche perché, per puntare al terzo posto, bisogna accelerare il passo.

Gli imprevisti però non mancano. Frosali (forte contusione vicino all'occhio) e Van der Velden (influenza) resteranno a casa, Mancino (reduce da un virus) è più no che sì. Mariotti in conferenza stampa ha comunque fatto buon viso a cattivo gioco, ribadendo fiducia totale nella squadra.

La formazione subirà modifiche obbligate. Nel cuore della difesa, come annunciato dallo stesso allenatore, toccherà a Biondi e Pinna, il quale non parte titolare dalla trasferta di Poggibonsi del 28 novembre. Inserito nella lista dei cedibili, è stato reintegrato in rosa dopo il ritorno di Mariotti e domani dovrà tenere su il reparto contro il tridente dei pisani.

Sulla trequarti, invece, spazio a Damiano Marras, che con Mancino ha spesso fatto staffetta, subentrando al compagno nei primi minuti del secondo tempo. Il modulo, dunque, resterà il 4312, con il centrocampo over formato da Pisanu in regia, Marchi e Benedetti mezzeali. In attacco, Persano prima punta e Calderini libero di inventare, cosa che ultimamente gli sta riuscendo bene.

Saranno poco più di cento i tifosi amaranto a Cascina, altro fattore che potrebbe spostare gli equilibri in una partita diretta dall'arbitro Di Mario di Ciampino. Il direttore di gara, dopo le vibranti proteste amaranto della scorsa settimana, e il dossier depositato in Lega da parte della società, sarà una sorta di sorvegliato speciale. Mariotti però stamani ha gettato acqua sul fuoco: “Domenica mi sono arrabbiato perché le decisioni dubbie sono state tutte contro di noi. Ma non ho mai dubitato della buona fede di nessuno”.

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