Cessione Arezzo, niente summit all'orizzonte. Il 24 assemblea dei soci: il futuro si decide a giorni

Manca ancora l'appuntamento per il possibile closing. Il tempo scorre inesorabile verso le prossime scadenze e gli impegni con la Lega. Il 24 assemblea dei soci: gli scenari

Lo stadio Comunale e l'erba ormai ingiallita

Il tempo scorre inesorabile e arrivati a metà di una settimana che doveva e poteva essere decisiva, ma all'appello ancora la cosa più importante: l'appuntamento per il closing. Solo domenica scorsa il patron La Cava aveva espresso il desiderio di incontrare quanto prima i possibili acquirenti con l'intento di 'essere pratici e veloci'. Metà settimana era il periodo indicato per far arrivare all'intesa. Ed invece il telefono per adesso non squilla. "La trattativa va avanti" fanno sapere dagli ambienti vicini ai due imprenditori contattati da Ermanno Pieroni, sottolineando che la palla che è in mano agli avvocati. Il problema è che la situazione sembra non volersi sbloccare e così il tempo scorre verso le nuove scadenze e gli altri appuntamenti che non ammettono passi falsi.

Scadenze e requisiti di onorabilità: gli appuntamenti da non fallire

Le prossime scadenze

L'Arezzo ha pagato lunedì scorso oltre 120mila euro per gli stipendi sotto i 50mila euro lordi, nello specifico ha saldato la differenza non coperta dalla cassa integrazione per i mesi di marzo, aprile e maggio. Giugno, come spiegato da Pieroni, rientra nell'accordo da ratificare davanti al sindacato a breve. In poche parole delle 16 settimane (4 mesi) l'Arezzo ha pagato tre settimane, visto che quattro (un mese) rientrano nell'accordo, e nove sono coperte dalla cassa integrazione. Entro fine mese però ci sono tutti gli altri ingaggi da pagare e il 5 agosto c'è l'iscrizione con tutte le fideiussioni del caso. Scadenze che non possono essere rinviate.

Gli scenari futuri

La Cava, che vuole cedere il suo 99 per cento e chiudere qui la sua esperienza, aspetta un segnale dai possibili acquirenti che per adesso non c'è stato. Il tempo è sempre meno. Se entro venerdì prossimo, 24 luglio quando ci sarà l'assemblea dei soci, non ci saranno passi in avanti le strade da percorrere sono segnate. Lunedì arriverà la risposta della Covisoc che chiederà all'Arezzo di integrare i documenti presentati pochi giorni fa se vuole partecipare alla prossima Lega Pro. Tra le richieste che verranno avanzate quella della ricapitalizzazione del club (oltre 500mila euro), a meno che il Cavallino non venga effettivamente ceduto. Se non ci sarà l'immissione di denaro fresco nelle casse del club e non dovesse esserci la cessione a quel punto si aprirebbe lo scenario peggiore.
Inutile girarci intorno, adesso è iniziata una corsa contro il tempo.

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