Martedì, 15 Giugno 2021
Segnalazioni

Elettori della lista Ralli: "Agnolucci nel gruppo Pd, schiaffo alla democrazia rappresentativa di Arezzo"

La lettera arrivata in redazione contesta la decisione di Agnolucci di passare nel gruppo consiliare del Pd

Un momento di voto amministrativo, immagine di repertorio

Non è passata inosservata la notizia che il consigliere comunale eletto nella Lista Ralli Angiolo Agnolucci sia passato nel gruppo consiliare del Pd. Un gruppo di elettori che ha seguito da vicino il percorso di questa lista civica nata a sostegno del candidato a sindaco del centro sinistra ha inviato una lettera alla redazione.

"Sono passati solo poco più di sei mesi dalle ultime elezioni comunali aretine e già il voto popolare subisce una grave offesa. Gli elettori sono blanditi prima del voto e poi non sono minimamente presi in considerazione ad elezioni avvenute. Ma andiamo per gradi. Nel centrosinistra, alle ultime elezioni, erano presenti cinque liste. Una portava il nome del candidato a Sindaco. Il candidato Ralli rappresentava, almeno così sembrava, un tentativo di mediazione alta tra le varie anime del centrosinistra aretino. La sua storia politica personale andava in questo senso. Infatti, da presidente del consiglio comunale si era contraddistinto per equilibrio. Alle primarie in vista delle precedenti elezioni si era opposto in maniera chiara alla “linea Renzi”. Nel 2020 la sua candidatura era stata  proposta per cercare di mettere insieme tutte le diverse anime del centrosinistra cittadino. Nasce così la lista Ralli. Lista che si caratterizza per alcuni punti programmatici qualificanti, in particolare per prendere a cuore la tensione abitativa nella nostra città e rimarcare la necessità di una presenza assidua e risolutrice dell’amministrazione a fianco della periferia e delle frazioni cittadine riconnettendole al centro urbano della Città. I ventinove candidati della lista Ralli (tra l’altro con una cospicua presenza femminile che arrivava a quota sedici) dichiarano, congiuntamente, alla presentazione, in conferenza stampa, della lista: “vogliamo rappresentare la comunità aretina nelle sue componenti e nelle sue sensibilittà. Inoltre intendiamo dare risposte concrete e, se possibile, rapide. Il Sindaco non sarà l’uomo che decide da solo, chiuso nel palazzo, ma sarà un ponte tra l’Ente e la comunità”. Peccato che la prima azione della lista sia stata quella annunciata all’ultimo consiglio comunale: chiusura della lista e passaggio del suo consigliere comunale ad altro gruppo consiliare.

Si avete capito bene. Il dott. Agnolucci, eletto con i voti dei cittadini che avevano scelto Ralli come pontiere di diverse istanze, come mediatore del diverso sentire nel centrosinistra, chiude baracca e burattini e passa nel gruppo PD!. È incredibile come non ci sia stata nessuna spiegazione di tale scelta agli elettori della lista che lo hanno portato in consiglio comunale. Elettori che ancora stanno aspettando, soprattutto nelle tante frazioni del nostro Comune, che i loro rappresentanti in consiglio comunale portino avanti le loro istanze, così come promesso in campagna elettorale. No, così non si fa. Un’altra pagina di “bassa politica” è stata scritta nella nostra città. Un ulteriore capitolo per indurre la disaffezione dei cittadini verso la cosa pubblica e l’impegno politico è stato stilato. Noi crediamo che qualche spiegazione ci sia dovuta."

Firmato

Un gruppo di elettori della lista Ralli

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elettori della lista Ralli: "Agnolucci nel gruppo Pd, schiaffo alla democrazia rappresentativa di Arezzo"

ArezzoNotizie è in caricamento