menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Banche, Casucci (Lega): "Approvata mozione a tutela del livello occupazionale, filiali e ramo d'azienda"

"Ubi dovrà cedere alcune centinaia di filiali alla Banca popolare dell’Emilia-Romagna. Diciotto di queste sono sul territorio aretino, con un contestuale passaggio a Bper di circa 120 dipendenti"

“Nel risiko bancario che vede protagonisti Bper e Ubi Banca e che coinvolge anche il territorio aretino non siano i lavoratori e gli utenti a rimetterci. Proprio per scongiurare il rischio di un calo del livello occupazionale, della chiusura di alcune filiali e della perdita del ramo d’azienda dedicato al prestito d’uso del metallo prezioso ho presentato una mozione che è stata approvata oggi in seconda commissione”. Lo scrive in una nota il consigliere regionale della Lega Marco Casucci.

“A primavera Ubi Banca sarà definitivamente integrata nel gruppo Intesa, ma prima, per evitare una concentrazione del mercato, Ubi dovrà cedere alcune centinaia di filiali alla Banca popolare dell’Emilia-Romagna. Diciotto di queste sono sul territorio aretino, con un contestuale passaggio a Bper di circa 120 dipendenti. A passare di mano – ricorda Casucci - sarà anche il ramo d’azienda dedicato al prestito d’uso del metallo prezioso che aveva permesso alla ex Banca Etruria di divenire leader nel settore. Ramo che pare essere destinato a trasferirsi a Modena, presso la sede centrale di Bper. Una perdita significativa per una filiera produttiva chiave per il territorio aretino, peraltro già pesantemente provato dalle vicissitudini attraversate da Banca Etruria”, aggiunge l’esponente leghista.

Da qui l’impegno inserito nella mozione e fatto proprio oggi dalla seconda commissione del Consiglio regionale: “Tutelare il livello occupazionale e garantire la capillarità dei servizi bancari è fondamentale, così come lo è mantenere sul nostro territorio un’attività che nei decenni è diventato un marchio di fabbrica del territorio aretino oltre che un elemento di forza dell’intera economia locale”, conclude Casucci.  

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

La leggenda di Matelda, la "vedova nera" dei Conti Guidi

social

L'opera in cui c'è la città di Arezzo dietro al Cristo crocifisso. E la storia della chiesa che la ospita

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento