Dormitorio, Angelo Rossi tra i nuovi volontari. Tanti: "Adesioni anche dai centri di aggregazione sociale e da Porta del Foro"

Senzatetto, Rossi e Cornacchini chiedono maggiore apertura del dormitorio. Tanti: "Dipende dalla disponibilità dei volontari"

L'apertura del dormitorio comunale di piazza San Domenico per un numero maggiore di giorni, almeno per tutti quelli dei mesi freddii. Questo quanto richiesto con una interrogazione dai consiglieri di maggioranza Mery Stella Cornacchini e Angelo Rossi. Da qui è arrivata immediata la risposta dell'assessore Tanti che ha spiegato come questo dipenda dalla disponibilità dei volontari. La loro presenza sembra in aumento visto che lo stesso assessore ha annunciato le adesioni di alcuni dai centri di aggregazione sociale e da Porta del Foro. E' seguita la disponibilità data dallo stesso Angelo Rossi alla Fraternità Federico Bindi.

“Sono molti i luoghi deputati a questo degrado umano e il dormitorio è aperto in una fascia di mesi che lascia scoperti quelli autunnali - ha detto in apertura di consiglio comunale Mery Stella Cornacchini di OraGhinelli - La norma di legge stabilisce l'accensione dei caloriferi dal 15 ottobre al 15 aprile e anche il dormitorio potrebbe restare aperto in questo periodo. Mi attiverò per cercare volontari e il consigliere comunale Angelo Rossi ha già dato la sua disponibilità”.

La risposta è arrivata dall'assessore Tanti:

“Il dormitorio è gestito dalla Caritas per quanto riguarda la presenza notturna di personale – ha precisato l'assessore Lucia Tanti – per cui rispetto alla possibilità di ampliare il periodo come richiesto nell'interrogazione la variabile resta quella della disponibilità dei volontari. In questo periodo possiamo registrare nuove disponibilità grazie all'impegno dei centri di aggregazione sociale e del quartiere di Porta del Foro. Adesso prendiamo atto della disponibilità del consigliere comunale Angelo Rossi e raggiungiamo così 10 nuovi volontari. Vediamo se ce ne saranno altri in modo tale da permettere un prolungamento del periodo attuale. Di sicuro il punto fermo è che il dormitorio non sarà aperto tutto l'anno e questo per le motivazioni che ho sempre ribadito: il dormitorio di Arezzo deve essere una risposta di civiltà e non una risposta caotica, diretta a reali bisognosi che intendono stare dentro le regole. Non un nascondiglio”.

La richiesta è arrivata anche in seguito al decesso di un senzatetto, Dragan, a Campo di Marte il 22 ottobre scorso.

"Abbiamo chiesto un impegno dell’amministrazione per l’ampliamento del servizio del dormitorio cercando di portarlo a coprire “perlomeno” l’intera stagione fredda come obbiettivo minimo, per questioni umanitarie, di sicurezza e di decoro ma il risultato è stato nullo. L’assessore “al sociale” si rifugia negli usuali ragionamenti sullo strumento del volontariato, sulla carenza di volontariato, e su appelli al volontariato, tutti assolutamente logici e sensati e che rappresentano perfettamente la sua visione di gestione del problema, ma che di fatto racconta il mero completo disimpegno diretto e di risorse sul tema da parte dell’amministrazione . Quindi mi pare giunto il momento di dare un segnale e annuncio quindi che ho dato la mia disponibilità a Cristiano Rossi della fraternita Bindi per svolgere attività di volontariato per il dormitorio notturno (dalle 20:00 alle 8:00) nella speranza che sia di stimolo anche per altri e che il servizio venga attivato quanto prima grazie al buon cuore degli aretini."

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