Sanità, la linea della maggioranza: "Pieno appoggio a Ghinelli e Tanti, sconcerto per l'azione del Codacons"

La posizione è espressa dai 4 capigruppo Simon Pietro Palazzo per Ora Ghinelli 20 25, Francesco Lucacci per Fratelli d'Italia, Federico Rossi per la Lega e Jacopo Apa per Forza Italia

I quattro capigruppo di maggioranza si sono riuniti in videoconferenza per delineare una linea comune e unitaria a sostegno del sindaco in tema di sanità locale.

Simon Pietro Palazzo per Ora Ghinelli 20 25, Francesco Lucacci per Fratelli d'Italia, Federico Rossi per la Lega e Jacopo Apa per Forza Italia hanno ritenuto indispensabile ritrovarsi e garantire un pieno appoggio alle iniziative intraprese dal sindaco Ghinelli e dal vicesindaco Lucia Tanti assessore con delega alla sanità.

"Auspichiamo che l'amministrazione comunale e la Asl Tse siano alleati contro la pandemia unico vero nemico comune per la salute e per le prospettive economiche del territorio aretino, hanno ribadito i quattro capigruppo, rimarcando l'importanza della collaborazione e la soddisfazione per aver appreso i primi segnali di apertura odierni. Fare quadrato, fare sistema con tutti i soggetti del settore sanitario interessati ma dove ci sia la possibilità per il nostro Comune di essere ascoltato vista la preparazione del sindaco Ghinelli e la disponibilità sempre dimostrata anche nel recente passato, dove Arezzo aveva avuto un primato importante nell'essere tra le prime città Covid free" dichiarano i capigruppo di maggioranza.

"Preoccupa però e non poco l'iniziativa trapelata a mezzo stampa della Codacons contro chi organizza il sistema della rete ospedaliera, responsabile, sempre secondo l'associazione dei consumatori, di avere determinato gravi carenze nei riguardi dei cittadini, noi siamo garantisti dal primo all'ultimo momento" sottolinea Palazzo di Ora Ghinelli "resta però sconcertante apprendere di un'azione così forte promossa a livello regionale."

"Conferme di stima per l'impegno profuso da parte del corpo sanitario" esprime il capogruppo Apa di Forza Italia, che ammette che "se ci sono state inefficienze a maggior ragione la linea unitaria deve essere intrapresa per sanarle."

Viene accolta all'ordine del giorno, una proposta di Lucacci per Fratelli d'Italia, volta ad annullare il diverso valore dato agli esami effettuati da operatori del settore privato e gli esami della Asl, ribadendo "la necessità che detti esami, svolti in strutture private qualificate ed autorizzate, siano considerati analoghi a quelli effettuati dalla Asl ad ogni effetto di legge e che i risultati siano convogliati e comunicati alla Asl, come acccade in altre regioni."

Conclude il giovane capogruppo Federico Rossi della Lega, sottolineando “soprattutto in questo momento di criticità, auspichiamo che l’Asl sia propensa ad una rinnovata collaborazione per il bene della salute dei nostri concittadini.”

"Non è mai troppo tardi, discutere anche animatamente va bene, ma alla fine deve prevalere il bene di tutti, noi faremo il nostro dovere come tutti i consiglieri di maggioranza."

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