Pd Castiglion Fiorentino chiede le dimissioni a Concettoni: "E' indagato per concorso in furto pluriaggravato"

"Dimissioni subito". La richiesta è quella avanzata direttamente dai rappresentanti del Partito Democratico di Castiglion Fiorentino che, quest'oggi, hanno convocato tutta la stampa locale per una conferenza stampa dove è stato chiesto un passo...

lucini_angela1

"Dimissioni subito".

La richiesta è quella avanzata direttamente dai rappresentanti del Partito Democratico di Castiglion Fiorentino che, quest'oggi, hanno convocato tutta la stampa locale per una conferenza stampa dove è stato chiesto un passo indietro da parte di Alessandro Concettoni, attuale presidente dell'ente Serristori.

Le ragioni?

Presto detto. Secondo quanto sostenuto dal Pd castiglionese, Concettoni attualmente si trova coinvolto in una vicenda giudiziaria dove le accuse sono concorso in furto pluriaggravato.

Per queste ragioni i Dem castiglionesi hanno presentato delle interrogazioni al consiglio comunale e oggi chiedono ufficialmente che l'amministrazione prenda dei provvedimenti nei confronti dell'uomo.

Di seguito riportiamo il comunicato stampa diffuso dal Partito Democratico di Castiglion Fiorentino

La vicenda parte da una richiesta del PD e successiva interrogazione comunale per sapere se il signor Alessandro Concettoni, attuale presidente dell’ente Serristori, avesse ancora pendenti carichi giudiziari in merito ad una vicenda riportata dal quotidiano Il Tirreno.

La nostra richiesta era più che legittima considerato che Concettoni è stato chiamato dal sindaco a ricoprire un incarico di rilievo in un ente castiglionese.

Da parte dell’assessore Lachi è stato sostenuto nel consiglio comunale del 13.06.2017 che nulla risultava dal casellario giudiziario e che la pratica di cui parlava il Tirreno era stata archiviata.

In realtà la situazione è completamente diversa.

La verità è che a carico di Alessandro Concettoni sussiste dinanzi al tribunale di Perugia il procedimento penale numero 8045/06 rgnr per il reato di concorso in furto pluriaggravato. L'ultima udienza è stata il 13/09/2017, rinviata al 14/02/2018.

Possiamo oggi affermare che Lachi, ha dichiarato in consiglio comunale una cosa non vera, venendo meno a un preciso dovere per un amministratore pubblico.

Il fatto assume contorni grotteschi perché per quanto riguarda i carichi pendenti, certificato necessario per gli amministratori pubblici, Concettoni o chi per lui ha presentato quello del tribunale di Arezzo e non quello di Perugia. Risultando quindi immacolato.

Non sappiamo se questo fatto abbia portato a ingannare il sindaco al momento della sua nomina nel Cda del Serristori o altresì il sindaco conoscesse perfettamente i fatti. E in ogni caso al primo cittadino era stato richiesto di informarsi e lui non l’ha fatto.

Quello che però è certo è che il sindaco ha l’obbligo, nel caso che Concettoni non si dimetta, di revocare tale nomina, non solo perché Concettoni è indagato per un reato che mal si concilia con il suo ruolo pubblico ma soprattutto perché ha consapevolmente omesso notizie che lo riguardavano.

Per questi motivi il Pd chiede:

1) Le dimissioni di Concettoni, ancorché non sia stata pronunciata una sentenza, perché appare del tutto inopportuno che un imputato di reati di questo tipo possa essere presidente di un Azienda di servizi alla persona che si occupa della Casa di Riposo e di un cospicuo patrimonio. Un altro motivo che obbliga alle dimissioni è di aver nascosto, di fatto, la propria situazione giudiziaria. Venendo meno a un obbligo di trasparenza.

2) Chiediamo le dimissioni dell’assessore Lachi il quale in consiglio Comunale, nella sua qualità di assessore e pubblico ufficiale, ha riportato fatti non veri pur sapendo, ne siamo convinti, che la realtà fosse ben diversa. Non si spiegherebbe altrimenti come l’assessore Lachi che nella vita privata svolge l’attività di avvocato possa aver dichiarato che i fatti erano archiviati.

Alla luce di quanto sopra cogliamo l’occasione per chiedere alla procura della Corte dei Conti di esaminare il nostro esposto sulla svendita dei beni dell’Ente Serristori e alla procura di Arezzo le risultanze sulla nostra denuncia relativamente alla concessione ad un privato del campo de La Nave senza nessun bando di gara.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Studente precipita da 6 metri il primo giorno di scuola: è grave. Sequestrata l'area

  • Nomi, non tutti sono permessi: ecco quelli vietati dalla legge in Italia

  • Schianto frontale e strada chiusa: 4 feriti, di cui tre ragazzi. Grave una 42enne

  • Malore a scuola: docente trasferita a Siena in codice rosso

  • Tutti i sindaci di Arezzo dal 1946 ad oggi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
ArezzoNotizie è in caricamento