Obbligazionisti di Banca Etruria, Mugnai: "Il Governo ha deciso di non decidere"

"Proprio nelle ore della dichiarazione di insolvenza della vecchia Banca Etruria, un atto che apre a scenari, anche sotto il profilo giudiziario, molto delicati, giunge la notizia dello slittamento dei decreti sui rimborsi agli obbligazionisti...

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"Proprio nelle ore della dichiarazione di insolvenza della vecchia Banca Etruria, un atto che apre a scenari, anche sotto il profilo giudiziario, molto delicati, giunge la notizia dello slittamento dei decreti sui rimborsi agli obbligazionisti della vecchia Banca Etruria e delle altre tre banche coinvolte nel ‘salva banche’ del 22 novembre scorso è un atto grave con cui il governo danneggia ulteriormente cittadini in larga misura inconsapevoli del grado di rischio finanziario che si stavano assumendo»: lo afferma il Capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale Stefano Mugnai.

«La sola decisione che il governo pare saper adottare nel caso degli obbligazionisti truffati – incalza Mugnai – è quella di non decidere. Un po’ pochino per persone che hanno visto volatilizzarsi i loro risparmi di una vita di lavoro e sacrifici in virtù di una precisa scelta di Renzi e compagnia».

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«Noi di Forza Italia – ricorda Mugnai – abbiamo già proposto ad ogni livello istituzionale, dai Comuni al Parlamento, una possibile via d’uscita che tuteli i risparmiatori, ma è necessario che il Pd e il governo Renzi abbandonino la loro ipocrisia e dimostrino di capire la drammaticità della situazione. Purtroppo ci tocca disperare che ciò avvenga in tempi congrui che, a dir la verità, sarebbero già di gran lunga superati… il tutto mentre, nonostante le ingenti iniezioni di liquidità fatte da Draghi, la borsa sta crollando e lo spread sta correndo. Ricordiamo che in altre epoche, non troppo tempo fa, c’era chi chiedeva a Berlusconi di dimettersi».

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