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Mense scolastiche, venerdì giornata clou: sit in e petizione del comitato in consiglio comunale

Centro unico di cottura o mense scolastiche interne?

Sono giorni cruciali per la battaglia del Comitato Giù le Mani dalle mense. Giovedì scorso le portavoce Sara Buti e Silvia Catalani, hanno preso parte alla prima riunione del tavolo tecnico convocato dall’amministrazione e che l'assessore Tanti ha annunciato che diventerà un coordinamento stabile

“Siamo soddisfatte del fatto che abbiamo sollevato in città questo dibattito, partendo quasi in tempi non sospetti, nel novembre scorso, siamo consapevoli che l’attivismo dei genitori ha portato anche una riflessione nell’amministrazione che ha intanto stoppato il project.”

Per il Comitato questo è da considerare come "un altro importante passo avanti per portare a conoscenza quante più persone possibili, istituzioni, associazioni e anche medici, dei modelli di riferimento che vorremmo ispirassero il rinnovamento delle mense scolastiche di Arezzo, come quello di Cremona che si basa su 32 cucine dentro le scuole, più di 40 cuochi tra interni ed esterni per produrre 3.000 pasti al giorno al costo di € 5.00 euro. Con un capillare servizio di prossimità, dove le mense servono al massimo un altro plesso. Un modello che è stato riconosciuto come di riferimento, al quale ambire, dalla stragrande maggioranza degli attori istituzionali presenti al tavolo, tra cui i pediatri e le associazioni di categoria, nonostante qualcuno faccia finta di non aver sentito."

E quando l'assessore Tanti comunica che Arezzo non copierà nessun modello, ma ne farà uno proprio, il comitato risponde: "E magari poi arrivasse un modello Arezzo che si distinguesse per perseguire la qualità a 360 gradi, questo abbiamo chiesto all’assessore Lucia Tanti."

La proposta di delibera di iniziativa popolare e il sit in in Comune

Per innalzare ancora il dibattito abbiamo scritto e depositato, corredata di tutte le firme necessarie, la proposta di delibera di iniziativa popolare per dire no alla costruzione del centro unico di cottura e sì all’impiego di quelle risorse finanziarie per il rafforzamento delle mense interne alle scuole, a partire dalla riapertura di quelle recentemente chiuse solo per un quadro elettrico da aggiustare. Perché da lì passa la qualità di quello che finisce nel piatto dei bambini grazie a un processo di lavorazione delle materie prime che deve essere più lontano possibile da quello di tipo industriale che provoca l’abbattimento dei valori nutritivi e delle proprietà organolettiche.

La delibera è stata accettata e sarà presentata dal comitato nel consiglio comunale che si terrà venerdì prossimo 22 marzo. Per questo dalle 10:30 in poi si terrà un sit in, in piazza della Libertà, fuori dal palazzo del Comune, in attesa della discussione della delibera.  Un appuntamento importante al quale sono chiamati ad essere presenti tutti i genitori, nonni, zii, amici e parenti e tutte quelle realtà della comunità aretina che condividono la battaglia per le mense interne alle scuole. Dopo il sit in sarà possibile accedere alla sala del consiglio comunale nella zona destinata al pubblico per assistere alla presentazione della delibera da parte del Comitato e poi al successivo dibattito. 

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