"Lucia Tanti fa ironia sui seggi a scuola, ma le famiglie sono in difficoltà. Il Ministero aveva posto il problema a giugno"

Marco Donati, candidati a sindaco di Scelgo Arezzo e Con Arezzo, torna all'attacco sulla chiusura delle scuole una settimana dopo la riapertura per l'allestimento delle urne

Marco Donati

E' bagarre sui seggi elettorali nelle scuole, che imporrebbero uno stop all'attività scolastica appena una settimana dopo la ripresa.  "Il 26 giugno scorso, il Ministero degli Interni ha chiesto ad Anci un contributo conoscitivo, tramite l'attivazione da parte dei Comuni di una rapida ricognizione sul territorio, per verificare la possibilità di avvalersi in ambito locale di strutture diverse dai plessi scolastici per i seggi elettorali. In seguito a questa sollecitazione, il 1 luglio Anci ha inviato una comunicazione ai Comuni", spiega una nota di Scelgo Arezzo e Con Arezzo.

"Ritengo che il sindaco Ghinelli e l'assessore Tanti debbano spiegare con chiarezza il perché non si siano mossi in questa direzione dal momento che lo stesso Ministero aveva posto il problema all'attenzione delle amministrazioni comunali- chiede il candidato sindaco Marco Donati. - In particolare, l'assessore Tanti, che in questi giorni ha anche ironizzato su questo tema, credo abbia sottovalutato la situazione di disagio che le famiglie, gli studenti, i dirigenti scolastici e i professori stanno vivendo. Da giorni stiamo raccogliendo firme per chiedere all'attuale amministrazione delucidazioni in merito e abbiamo rilevato un importante riscontro dai cittadini. Dopo un periodo delicato come quello del lockdown, sarebbe stato importante privilegiare la continuità didattica e la serenità di famiglie e bambini. Purtroppo il comune ha assunto una posizione di disimpegno sulla questione".

La candidata capolista della lista civica Scelgo Arezzo, Emanuela Caroti, ha inoltre proposto la creazione di un tavolo di concertazione permanente che possa mettere in relazione tutti i soggetti coinvolti in ambito scolastico.

"Occorre stringere un vero patto per la scuola istituendo un tavolo di concertazione permanente che coinvolga tutti gli stakeholders del settore scolastico - spiega Emanuela Caroti. - In particolare, sarebbe opportuno instaurare un dialogo costante fra l'assessore all'istruzione, gli uffici comunali preposti, i dirigenti scolastici, e le famiglie stesse nelle figure dei presidenti del Consigli d'istituto, nonché la ASL per la sua area di competenza. Un simile tavolo permetterebbe di dar vita ad una programmazione condivisa per ciò che concerne i servizi, la gestione delle risorse, la condivisione di progettualità, i bacini d'utenza e gli interventi di edilizia scolastica nella città di Arezzo, garantendo anche momenti di verifica e rendicontazione."

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