"Il tramonto dei campi solari e l'oscurità sul futuro dei servizi per l'infanzia"

Dichiarazione del capogruppo in consiglio comunale del Partito Democratico Luciano Ralli che attacca i progetti dell'assessore alla scuola Lucia Tanti

Due mesi di silenzio durante la fase più dura dell'emergenza: nessun tentativo di costruire relazioni e mantenere contatti per immaginare il futuro post Covid dei servizi per l'infanzia e per i minori nel comune di Arezzo.  Poi un risveglio improvviso nella logica del "ci penso io e decido io". Abbiamo chiesto la convocazione della quinta Commissione consiliare della Scuola per aprire un confronto utile a raccogliere proposte e criticità anche dalle famiglie, da educatori e soggetti gestori dei servizi. Abbiamo ottenuto solo una sorta di ordine di servizio dell'assessore Tanti che ha scavalcato il Consiglio comunale, gli altri protagonisti del sistema integrato e le famiglie. Per di più il Sindaco, in una sede extraistituzionale quale FB, ha annunciato la costituzione di informali gruppi di lavoro con partecipanti a sua scelta e a suo gradimento. Un piccolo golpe del quartierino." Così Luciano Ralli, capogruppo Pd in consiglio comunale e candidato a sindaco per Arezzo, attacca l'operato della giunta Ghinelli e le progettualità presentate.

"In Consiglio comunale nessuna informazione su alcuni temi fondamentali in vista della riapertura dei servizi: test per bambini e ragazzi, turni ridotti e differiti, supplenze extra per sostituire il personale più a rischio, ottimizzazione nell’uso dello spazio nelle aule in rapporto al numero di studenti, assunzione di più personale, sanificazione degli ambienti, conversione a uso scolastico di edifici inutilizzati, riapertura differenziata delle scuole."

C'è poi il tema dei campi solari.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Anche in questo caso nessuna garanzia per quanto riguarda i criteri di accesso e fruibilità con la conseguenza che tante famiglie e soprattutto donne si troveranno in difficoltà per conciliare lavoro e impegni familiari. In questa prospettiva sorge per le famiglie la preoccupazione di dover far fronte a un vero e proprio abbandono dei figli per gran parte della giornata, tenuto anche conto che moltissime famiglie non potranno più fare affidamento sulla presenza e sull’aiuto dei nonni (fascia di popolazione maggiormente esposta a rischio Covid) e che il costo di una babysitter per tutto il corso della giornata sarebbe, per molti, insostenibile, nonostante i voucher. E ricordiamo che la Regione ha tempestivamente deliberato risorse straordinarie per i Comuni e modalità per la definizione dei progetti con il coinvvolgimento delle scuole e del Terzo Settore."

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Vasco Rossi incontra Scanzi e Mastandrea: "Saluti dall'Italia, quella bella"

  • Calciomercato dilettanti, la tabella dei trasferimenti

  • Travolta dal marito in retromarcia: è in prognosi riservata

  • Il prof Caremani: "Attenzione, il virus non è più buono d'estate. E i politici diano l'esempio, vedo foto da irresponsabili"

  • Un'altra vittima in moto: scontro fatale per un 61enne. Era presidente del Consorzio Agrario di Ancona

  • Arezzo, già 12 casi di Legionella. La Asl: "Ecco come si può contrarre e come prevenirla"

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento