Venerdì, 19 Luglio 2024
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Il museo della Fraternita dei Laici

Il campanile e la parte di facciata che volge verso l’abside della Pieve sono su disegno di Giorgio Vasari, mentre della fine del XVII secolo sono lo scalone semicircolare e il terrazzo, che verrà arricchito da una balaustra marmorea nel 1780

Il museo della Fraternita dei Laici custodisce all’interno del suo storico palazzo in Piazza Grande, una ricca collezione permanente che raccoglie dipinti, sculture, affreschi, documenti di archivio e i disegni della collezione Bartolini. Le opere esposte all’interno del percorso museale ci raccontano parte della storia della città di Arezzo; come il dipinto del San Rocco di Bartolomeo della Gatta dove vediamo la trasformazione di Piazza Grande nei secoli, i ritratti dei Granduchi di Toscana, La Madonna della Misericordia che protegge sotto il proprio manto i rettori e i benefattori dell’ente, il dipinto settecentesco di Piazza Grande, i bellissimi disegni della Collezione Bartolini che ci riportano alla storia dell’antica accademia ottocentesca, ma anche il ritratto di Giorgio Vasari, realizzato per celebrare il grande artista aretino e per sottolineare il suo forte legame con l’istituzione.

Salendo al piano superiore è possibile, inoltre, scoprire il funzionamento dell’orologio astronomico del 1552, le due meridiane e poter ammirare dalla terrazza il bellissimo panorama sulla città di Arezzo.

La Fraternita dei Laici è la più antica istituzione della città, viene fondata nel 1263 con il decreto del vescovo Guglielmino degli Ubertini, per svolgere opere di assistenza e carità verso i più poveri e bisognosi.

Nei secoli successivi si occuperà anche della gestione di alcuni ospedali cittadini, dell’anagrafe, nonché della promozione di opere pubbliche, progetti culturali e azioni di mecenatismo per gli artisti.

Il suo palazzo è un connubio di stili architettonici: la realizzazione della facciata inizia intorno 1375-1377 con il portale gotico e le colonne tortili su progetto dei fiorentini Baldino di Cino e Niccolò di Francesco, arricchito dall’affresco del Cristo in Pietà di Spinello Aretino.

Nel secolo successivo la facciata fu completata dal gruppo scultoreo della Madonna della Misericordia con i santi Pergentino e Lorentino di Bernardo Rossellino, mentre nel 1460 verrà aggiunta da Giuliano e Algozzo da Settignano l’elegante loggetta di coronamento d’ispirazione donatelliana.

Il campanile (realizzato tra il 1548 e il 1550) e la parte di facciata che volge verso l’abside della Pieve (terminata nel 1680/81) sono su disegno di Giorgio Vasari, mentre della fine del XVII secolo sono lo scalone semicircolare e il terrazzo, che verrà arricchito da una balaustra marmorea nel 1780.

Museo palazzo della Fraternita

Piazza Grande - Tel. +39 0575 24694 - +39 0575 26849 Fax. +39 0575 354366 info@museodifraternita.it. Il museo della Fraternita dei Laici è aperto tutti i giorni, dalle ore 10:30 alle 18. Biglietto intero 5 €. Biglietto ridotto per residenti nel Comune di Arezzo 3 €. Biglietto visita guidata 7 €. Ingresso gratuito per ragazzi sotto i 14 anni e persone con disabilità.

Tutte le info qui

Disegno di Jacopo Gugliantini - 1791

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