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Giovedì, 19 Maggio 2022
Cultura San Giovanni Valdarno / Piazza della Libertà, 15

“Siamo tutti jazz”, il ciclo di guide all’ascolto organizzato da Palomar

Palomar, la Casa della Cultura, organizza  il ciclo di guide all’ascolto a cura di Valdarno Jazz. Primo appuntamento giovedì 21 aprile alle 21,15

Prende il via giovedì 21 aprile alle 21,15 “Siamo tutti jazz”, il ciclo di guide all’ascolto organizzato da Palomar, la Casa della cultura, e a cura di Valdarno Jazz.

“Si arricchisce sempre – commenta l’assessore alla cultura di San Giovanni Valdarno Fabio Franchi – più l’offerta culturale di Palomar, la nostra Casa della cultura. Come annunciato al momento dell’inaugurazione, poco meno di un anno fa, Palomar si sarebbe configurata come un crocevia di culture e di attività culturali. E nell’arco di quasi un anno, ha affiancato l’attività di biblioteca in senso stretto a quella di spazio per esposizioni, conferenze, incontri con gli scrittori e presentazioni di libri, spazio per animazioni teatrali, reading, attività per i piccoli. Siamo molto lieti, pertanto, che al novero delle attività e delle iniziative che si svolgono a Palomar vada ad aggiungersi questo ciclo di guide all’ascolto a cura dell’associazione Valdarno Jazz”.

“Il ciclo di incontri ‘Siamo tutti jazz’ ha l’obiettivo di avvicinare le persone, togliete la barriera fra artista e ascoltatori – dichiara il presidente dell’associazione Valdarno Jazz Daniele Malvisi – Il confronto con l’esperto, il dialogo, l’interazione aiuta a capire quanto la musica sia presente in ognuno di noi e nella vita di tutti i giorni”.

Il programma

Giovedì alle 21,15 l’appuntamento “A chi parla la musica?” a cura di Daniele Malvisi.

Giovedì 28 aprile alle 21,15 “Thesis e arsis” arte e illusione del dominio del tempo a cura di Paolo Corsi. Il ritmo in tutte le sue accezioni si fonde con differenti domini del concetto di tempo e  scandisce tutte le fasi della vita. A partire dai ritmi biologici del pulsare del cuore e della respirazione, per spostarsi sull’alternanza del giorno e della notte fino alla ciclicità delle stagioni; è proprio questa connessione strettissima con la condizione di esistere l’elemento che lo pone al centro del discorso musicale. In questo percorso di suoni e immagini, emerge la storia dello strumento che ne incarna l’essenza, la batteria. Stili, scoperte e tecnologie attraverso la storia dei più grandi batteristi jazz del 900.

Giovedì 5 maggio Francesco Giustini parlerà di “Trama e intreccio nella musica jazz”

Ascoltare un disco, un brano, un assolo è come leggere un libro? Non proprio, ma esistono elementi peculiari della narrazione letteraria e cinematografica che è possibile riscontrare anche in musica, nella musica di ogni genere. Un esperimento divertente per dimostrare come personaggi, intrecci, colpi di scena possano far parte anche del mondo musicale.

Sabato 14 maggio alle 21,30 a cura di Stefano Zenni dal titolo “Il trionfo del bastardo”. Non c'è jazz più autobiografico di quello di Charles Mingus. Nella sua musica il contrabbassista ha riversato umori, emozioni, idee, rabbia ma anche segni che rimandano al proprio universo interiore, agli affetti familiari, alle esperienze di vita, alle frustrazioni razziali e ingiustizie sociali. Utilizzando forme musicali innovative, il compositore ha proiettato la propria interiorità in una dimensione collettiva, in cui ogni individuo improvvisa con la sua voce strumentale per unirsi nel grande affresco corale della socialità umana.

Per partecipare agli incontri è consigliata la prenotazione chiamando al numero 0559126303 ed è richiesto l’uso della mascherina.

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