Mercoledì, 23 Giugno 2021
Economia

Ubi Banca: "Verso Gold Italy con speranza: export ok al netto del prezzo dell'oro"

I distretti orafi, compreso quello aretino, risentono tipicamente non tanto delle “quotazioni elevate”, quanto piuttosto delle repentine oscillazioni e/o incrementi del prezzo della materia prima

Trend in crescita per il distretto dell’oro aretino che al 30 giugno 2019 ha registrato esportazioni pari a 1,05 miliardi, in aumento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È quanto emerge dalle analisi degli andamenti del distretto orafo aretino, fornite da Istat e rielaborate a cura di Ubi Banca in occasione di Gold Italy di cui l’Istituto di credito è sponsor. Il dato aretino fa registrare un +11,4% superando così la media nazionale di circa 3 punti e quella del distretto vicentino di 8 punti percentuali.

Tre giorni di manifestazione: le date

L'export di Arezzo

Circoscrivendo l’analisi su Arezzo, sono cresciute le esportazioni verso Hong Kong (+10%), Turchia (+4%) e Stati Uniti (+31%), ma soprattutto verso gli Eau (+15%) che ormai, vista la tendenza degli anni passati, si credevano in forte declino.

I distretti orafi, compreso quello aretino, risentono tipicamente non tanto delle “quotazioni elevate”, quanto piuttosto delle repentine oscillazioni e/o incrementi del prezzo della materia prima. Pertanto il dato, seppur amplificato da un incremento del prezzo del metallo (+9% da inizio anno), è positivo in quanto testimonia il fatto che i buyers esteri continuano a puntare sui distretti orafi italiani; gli elevati livelli delle quotazioni dell’oro, se stabili, vengono via via accettati anche dal lato della “domanda” che nel tempo finisce per “metabolizzarli” ma gli incrementi repentini e l’elevata volatilità dei prezzi possono spingere gli acquirenti esteri ad un attendismo e al rinvio della richiesta di ritiro della merce, fattori quest’ultimi che possono mettere in seria difficoltà le aziende orafe. L’andamento dell’ultimo periodo è dunque, in tal senso, decisamente positivo.

Ad oggi - spiega una nota di Ubi Banca - grazie alla professionalità delle risorse dell’Istituto, alle dotazioni tecniche/logistiche (caveau di proprietà, procedure, desk operativo, accesso diretto alla Sala Oro di Arezzo per fissare il prezzo in tempo reale, ecc.) e ad un’offerta di prodotti completa, destinata alla clientela privata, alle aziende di produzione orafa e a controparti istituzionali, Ubi Banca si posiziona come player di riferimento del mercato orafo con circa 300 milioni di euro di affidamenti, fornendo il proprio supporto ad Aziende di Produzione, Banco Metalli e anche ad altre Banche locali di piccole dimensioni. Ubi Banca vanta un ampio catalogo prodotti, attentamente studiati per il settore orafo, al quale le aziende orafe possono far riferimento per fronteggiare ogni tipo di esigenza, poiché disponibili sia in forma a “breve termine”, sia a “lungo termine”, come il prestito d’uso a revoca.

Allo stesso tempo, complice anche l’incremento delle quotazioni del metallo, la clientela privata sceglie l’oro come strumento di diversificazione del portafoglio. Nell’ottica di una giusta allocazione delle risorse finanziarie anche l’oro, infatti, può avere la sua parte. L’oro, del resto, considerato da sempre bene rifugio per eccellenza continua a catalizzare l’attenzione anche a causa di una crescente percezione dei rischi “sistemici”.

UBI Banca, ha studiato da tempo una valida soluzione per la clientela privata, offrendo un prodotto semplice e trasparente, il “Deposito Oro Vero”. Quest’ultimo coniuga all’acquisto dell’oro fisico (in forma di lingotti) la custodia assicurata ed amministrata nei caveau di proprietà della Banca, e offre un servizio completo: custodisce l’oro assicurandolo per l’intero controvalore, svolge il ruolo di sostituto d’imposta e si impegna a fornire un prezzo di riacquisto in qualsiasi momento, ciò per consentirne la liquidazione immediata con valuta bruciante (stesso giorno dell’operazione). Un prodotto senza dubbio apprezzato, considerando che da inizio anno ad oggi si registra un incremento dei volumi di circa il 10%.

In ultimo va sottolineato che UBI Banca si è dotata di una rigorosa Policy e di un Regolamento relativi all’approvvigionamento di Oro Fisico che dettano precisi standard qualitativi, modalità operative e caratteristiche dei partner con cui operare. In questo ambito rivestono un ruolo fondamentale le certificazioni internazionali dei fornitori.

Durante Gold Italy, UBI Banca è presente con propri specialisti che saranno lieti di offrire approfondimenti e consulenza sull’operatività e le diverse tematiche afferenti il mercato dell’oro, per tutti i giorni di fiera allo stand n.250.

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