Aggredita con un coltello alla stazione. Il sindaco: "Sia fatta chiarezza"

La ragazza era rimasta ferita in seguito ad una aggressione mentre aspettava il treno. L'appello del sindaco

"A più di una settimana di settimana dallo spiacevole episodio che si è verificato presso la stazione di Albergo siamo ancora in attesa di notizie ufficiali da chi di competenza riguardo i provvedimenti adottati". Ad alzare la voce è il primo cittadino insieme a tutta l'amministrazione comunale. Le parole sono quelle del sindaco di Civitella, Ginetta Menchetti, che chiede di vedere chiaro su quanto accaduto alla stazione di Albergo.

Sono tanti i perché a cui sollecitano una risposta, non solo gli amministratori, ma anche i conoscenti della ragazza aggredita, e ferita con un coltello a polsi e braccia lo scorso 4 agosto, alla stazione ferroviaria di Albergo. Un episodio che ha colpito, e non poco, il piccolo centro abitato della Valdichiana.

Avvicina una ragazza alla stazione e la ferisce. Indagano i carabinieri

La ragazza, residente ad Arezzo ma che nel corso della settimana è solita abitare nella casa dal proprio ragazzo ad Albergo, stava raggiungendo la stazione ferroviara appena fuori dal paese. Un uomo le si è avvicinato, ha tentanto di aggredirla e ne è nata una collutazione. La ragazza si è difesa, ricevendo alcuni colpi a braccia e polsi. Le sue urla hanno attirato l’attenzione dei titolari di un vivaio a pochi passi dalla stazione che le hanno prestato i primi soccorsi. L’aggressore nel frattempo si era dato alla fuga attraverso i campi. I carabinieri, dopo alcune indagini, lo hanno individuato, grazie anche al racconto di alcuni testimoni che non hanno avuto dubbi nel descrivere il responsabile, dato che l'uomo risiede nella frazione.

Passano i giorni, riguardo l’arresto e la decisione del tribunale sull’aggressore non arrivano notizie ufficiali e così anche l’amministrazione comunale adesso chiede spiegazioni.

"Come amministrazione comunale abbiamo non solo espresso vicinanza alla ragazza, vittima dell'aggressione, ma abbiamo anche chiesto a gran voce e con ogni mezzo aggiornamenti su quanto deciso dalla giustizia - scrive il sindaco Menchetti -. Quello che abbiamo potuto sapere è frutto di informazioni frammentarie. E’ passata più di una settimana, sappiamo soltanto che l'aggressore è stato individuato, ma non conosciamo ancora quali provvedimenti siano stati presi nell’interesse sia della ragazza che della comunità. L’amministrazione comunale esprime il proprio rammarico per la mancata e tempestiva informativa su quanto accaduto".

Intanto i conoscenti della ragazza non nascondono la propria frustrazione dato che l'uomo sarebbe ai domiciliari, a pochi metri dalla casa del fidanzato della ragazza.

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