Potenziati i servizi di senologia e mammografia. A giugno eseguite 700 prestazioni

Antonio D’Urso direttore generale Asl: “Stiamo lavorando per il pieno recupero delle visite arretrate entro il mese di settembre per tutta la provincia di Arezzo.”

Dal 18 luglio sino alla fine di agosto il servizio di senologia e mammografia clinica verrà potenziato per recuperare le attese accumulate nel periodo dell’emergenza Covid, con aperture sia il sabato che la domenica.

La prevenzione senologica ha un ruolo fondamentale perché aiuta la diagnosi precoce del tumore al seno e ne facilita il trattamento. In Toscana lo screening mammografico riguarda tutte le donne da 50 a 69 anni(con un ampliamento della fascia di età indicato dalla Regione che va da 45 a 74, percorso già avviato dal servizio), da ripetere ogni due anni. Questo consente una diagnosi precoce del tumore mammario,  che può essere così individuato in una fase molto iniziale e quindi curato efficacemente. I casi chirurgici sono trattati in regime di chirurgia ambulatoriale, day surgery e ricovero ordinario. Si applicano metodiche per la escissione di tumori non palpabili, tecniche chirurgiche di oncoplastica e ricostruttive con protesi. Il centro diagnostico del San Donato di Arezzo, in stretto collegamento con tutte le zone provinciali, offre un approccio collegiale interdisciplinare per quanto attiene la diagnosi e trattamento del tumore mammario. Nel solo mese di giugno sono state 700 le mammografie eseguite e nel mese di luglio questo numero sarà superiore. Sono state ricontattate tutte le assistite che avevano l'appuntamento nel periodo Covid e si stanno organizzando tutte le visite nelle prossime settimane così da recuperare l’intero arretrato entro il mese di settembre. Il servizio ha già messo a regime le ecografie e tutte le mammografie sintomatiche.

“Come tanti settori - dichiara il direttore generale della Asl Toscana sud est Antonio D’Urso - anche Senologia ha subito un rallentamento durante il periodo dell’emergenza Covid, a questo dobbiamo anche aggiungere l’incendio che nel mese di aprile ha interessato la palazzina Calcit che ospita il Centro e che ci ha costretto ad uno stop forzato di due settimane. In questi mesi abbiamo, però, lavorato a pieno regime e per rispondere al meglio ai bisogni delle tante donne che effettuano lo screening mammografico, garantendo tutte le urgenze, le mammografie cliniche ed i follow up. Dal 18 luglio il servizio verrà potenziato mettendo a disposizione ulteriori figure professionali necessarie per portare a compimento l'operazione di recupero delle liste pregresse e riallocazione degli appuntamenti, stiamo anche lavorando ad ulteriori soluzioni che possano permettere il pieno recupero delle visite arretrate entro il mese di settembre per tutta la provincia di Arezzo. Con queste nuove risorse ed una riprogrammazione della strumentazione nonchè l’ampliamento degli orari di apertura siamo riusciti a portare, rispettando tutte le indicazioni Covid, la frequenza per ogni esame a 20 minuti. Questo ci permetterà di recuperare gli appuntamenti arretrati e, naturalmente di garantire tutte le visite per gli esami clinici e per i percorsi interni.”

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