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"Un bambino è un bambino ovunque". La Asl risponde agli attacchi di Lega e FdI sulle missioni in Sierra Leone

Il dg Desideri: " Se li aiutiamo perché possano sopravvivere lì, nella loro terra, forse alcuni fenomeni che anche noi non vorremmo, non accadrebbero"

“A coloro che oggi hanno sollevato e criticato la questione degli aiuti in Sierra Leone per garantire nascite sicure, vorrei dire che un bambino è un bambino ovunque. Se muore in Sierra Leone ci piange il cuore, anche se è lontano da qui. Per noi, quei medici e quegli operatori aretini che a loro spese vanno in Africa e dedicano il tempo libero per salvare mamme e bambini, sono persone a cui dobbiamo tutto".

Il direttore generale della Asl Enrico Desideri risponde a Lega e Fratelli d'Italia.

Invito chi parla di questi temi a ricordarsi cosa dice l’OMS: “Non lasciamo nessuno indietro”, siamo tutti uguali. Se li aiutiamo perché possano sopravvivere lì, nella loro terra, forse alcuni fenomeni che anche noi non vorremmo, non accadrebbero”.

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