Poste: sempre meno rapine e più telecamere di sicurezza. Il quadro aretino

Dal 2014 al 2018 rapine negli uffici postali ridotte del 33%. In tutta la provincia installate oltre 215 telecamere di videosorveglianza

Poste Italiane negli ultimi anni in Italia ha registrato una considerevole diminuzione del numero di rapine all’interno degli Uffici Postali. Secondo il recente Rapporto dell’Osservatorio Intersettoriale di Ossif, infatti, dal 2014 al 2018 questo tipo di evento criminoso si è ridotto di oltre il 33%. Degli 85 Uffici Postali presenti a Arezzo e provincia, ad esempio, ben 76 sono dotati di caveau blindato con speciali casseforti con apertura temporizzata e sono attivi 215 sportelli dotati di RollerCash, particolari casseforti collegate alle postazioni operative i cui cassetti possono essere aperti esclusivamente alla conclusione di un’operazione. L’effetto deterrente generato da tali accorgimenti, ha contribuito notevolmente alla riduzione del numero di eventi criminosi degli ultimi anni.

L’Azienda pone grande attenzione anche alla sicurezza dei 45 Atm Postamat presenti nel territorio. Tutti i dispositivi di nuova generazione sono infatti dotati di macchiatore di banconote, che rende inutilizzabile il denaro sottratto in caso di atto vandalico e di sistema elettronico “antiskimming”, per impedire la clonazione delle carte di credito.

Inoltre, in tutta la città di Arezzo e provincia, sono presenti 83 impianti a circuito chiuso (Tvcc) composti da  oltre 215 telecamere di videosorveglianza che, oltre a monitorare possibili intrusioni notturne nei locali di Poste Italiane e contribuire al riconoscimento di eventuali rapinatori, consentono attraverso un sofisticato software di videosorveglianza intelligente, di riconoscere automaticamente comportamenti sospetti e potenziali attacchi agli atm, facendo partire in tempo reale la richiesta di intervento alle forze dell’ordine. 

Si pensi, ad esempio, al recente tentativo di furto ai danni del postamat dell’ufficio postale di Faella. L’allarme segnalato nella notte alla sala di controllo h24 di Poste Italiane ha consententito l’immediato intervento delle forze dell’ordine che ha messo in fuga il malvivente.

Risulta quindi fondamentale per ogni politica di contrasto alla criminalità una continua innovazione tecnologica e la stretta collaborazione con le Forze dell’Ordine al fine di prevenire gli eventi e, nel caso, di contribuire all’individuazione dei responsabili.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sierologici, tamponi rapidi e molecolari: la lezione di Burioni utile per il caso di Arezzo

  • Nuovo Dpcm del 4 dicembre: le ipotesi per Natale su mobilità tra regioni, shopping e coprifuoco

  • In aula insieme ad Angelo. La storia di una classe tornata sui banchi per non lasciare solo l'amico

  • Pier Luigi Rossi e la moglie guariti dal Covid: "Alimentazione fondamentale per superare la malattia"

  • Coronavirus: 1.892 nuovi casi e 44 decessi. I dati della Regione Toscana

  • Coronavirus, calo dei casi in Toscana: oggi 962 positivi

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento