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Tutto pronto per la prima edizione de “La Piazza della Salute”

Dimostrazioni, incontri per conoscere il mondo dell’emergenza sanitaria. Presente anche il Camper vaccinale dove poter accedere senza prenotazione

L’antica piazza Grande torna, per una giornata, ad essere il cuore della vita della città.
La sanità, l’emergenza/urgenza e l’assistenza saranno il cuore della manifestazione promossa e patrocinata dall'ASL Toscana Sud Est, dal Comune e dalla Provincia di Arezzo, dalla Fraternita dei Laici, dagli ordini professionali dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e dall'Ordine Professioni Infermieristiche di Arezzo.
Sabato prossimo, dalle 10,30 di mattina fino alle 18 del pomeriggio, la piazza, che tradizionalmente ospita la Fiera Antiquaria e il Saracino, diventerà il palcoscenico per centinaia di operatori sanitari e volontari di tutta la provincia.
Una grande opportunità per conoscere e comprendere il lavoro di questi professionisti ma anche per vederli all’opera.

Qui, infatti, operatori e professionisti della sanità e della salute illustreranno i diversi scenari del soccorso d’emergenza: dai malori, agli infortuni fino agli incidenti.
L’obiettivo è ambizioso ed è quello di entrare in contatto con la comunità, non solo per far conoscere il proprio lavoro, ma se possibile, coinvolgere i cittadini nella cura della propria salute. 
Uno dei elementi centrali de “La Piazza della Salute”, infatti, è quello di diffondere la cultura della prevenzione e far comprendere quanto importante sia il ruolo di ognuno di noi nelle fasi di un’emergenza. Ecco quindi che ci saranno percorsi guidati e dimostrazioni di varie manovre d'intervento di emergenza/urgenza: la disostruzione delle viee aeree in adulti e bambini, massaggi cardiaci e utilizzo del defibrillatore, controllo delle  emorragie, riconoscimento precoce dell'ictus; dimostrazioni del sistema di trasmissione immagini dal territorio alla Centrale Operativa Emergenza Sanitaria e anche esempi pratici di estricazione complessa dopo un incidente stradale.
Uno dei momenti più attesi sarà quello in cui alcuni pazienti che hanno vissuto in prima persona un intervento sanitario d’emergenza, racconteranno la loro esperienza e si troveranno di nuovo faccia a faccia con i loro salvatori. Prevista nel pomeriggio anche la premiazione, con rilascio degli attestati, degli operatori commerciali e della ristorazione che hanno aderito al progetto  “Locale protetto BLSD-Heimlich”.
In questa fase di pandemia non mancherà la presenza del Camper vaccinale della USL, messo a disposizione dalla Misericordia di Arezzo, che sarà presente tutta la giornata in piazza. Qui sarà possibile vaccinarsi, per tutti coloro che hanno una età tra 12 e 60 anni, con accesso libero e senza prenotazione.
A sostenere la manifestazione anche un folto gruppo di associazioni e soggetti privati a dimostrazione del grande impegno di tutta la comunità aretina verso il sistema di assistenza e d'emergenza: il Comune di Montevarchi, la Croce Bianca di Arezzo, l'Arciconfraternita della Misericordia di Arezzo, la Centrale Emergenza Urgenza 118 di Arezzo, Anpas, la Croce Rossa di Arezzo, l'Associazione Cultura  Nazionale, la Fondazione Andrea Cisalpino, la Medic.Ar.srl, l'agenzia Ombra, la Confcommercio di Arezzo, la Società Cooperativa Sociale Etrusco, il Camae (club amatori macchine agricole d'epoca) e molti altri.

Questo evento, dichiara, Massimo Mandò direttore servizio Emergenza Urgenza 118 ASL Toscana sud est è veramente speciale e  giunge al termine di 11 anni di rivoluzioni e novità che hanno profondamente trasformato il servizio emergenza/urgenza della USL. Oggi la Toscana sud est è un modello riconosciuto ed apprezzato in tutta Italia. Il mio appello è rivolto a tutti perché partecipino, sempre nel rispetto della sicurezza e delle normative antic-covid, a questo evento perché proprio loro, i nostri concittadini, sono il primo mattone per la sicurezza e la salute. Questo è ancora più importante in ambito di emergenza/urgenza.”

“E’ una manifestazione che abbiamo fortemente voluto, dichiara Pier Luigi Rossi Rettore della Fraternita dei Laici, in quanto crediamo sia importante rafforzare la consapevolezza dei cittadini verso la propria salute. Sarà un’occasione per dare forza alla conoscenza della sanità e dell’emergenza. Da piazza Grande cuore di Arezzo vogliamo raggiungere il cuore di tutti gli aretini.”

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