L'ex presidente della Fiera Paolo Nicchi: "Ghinelli faccia un favore all'Antiquaria, non se ne occupi più"

Dura presa di posizione: "Questa giunta si è caratterizzata per una disattenzione senza precedenti nei confronti di questo evento"

Riceviamo e pubblichiamo da Paolo Nicchi, ex presidente della Fiera Antiquaria di Arezzo.

"La Fiera Antiquaria scomposta in due sedi. Un modo sicuro per danneggiare ulteriormente l’evento più importante della città.

Infatti la pensata “geniale” del sindaco...” ho prodigato molto impegno per questa soluzione” .. ha detto Ghinelli, di mettere una parte di Fiera al parco il Prato e una parte nelle strade e piazze del centro storico (naturale sede) rompe inesorabilmente ogni possibile continuità di percorso del visitatore creando rotture incolmabili tra i diversi settori merceologici, rende introvabili gli espositori per i clienti affezionati faticosamente conquistati e darà un’immagine disordinata e precaria dell’evento. Soprattutto rompe quella tradizione di vederla compatta, incastonata nel nostro bellissimo centro storico, per cui ogni edizione è di forte impatto suggestivo ed è stupefacente per chi non l’ha mai vista. Questo è il successo che si rinnova da 50 anni. Certo occorre anche merce di qualità ma l’impatto rimane fondamentale. E’ il vero brand della Fiera Antiquaria di Arezzo. "La più antica e la più grande” come recita lo slogan pubblicitario.

In questo modo, invece chi è venuto sabato e domenica e ha visto la Fiera Antiquaria per la prima volta ne rimarrà deluso e forse si farà un’idea negativa. Questo è un danno per tutti. Operatori antiquari sia ambulanti che a posto fisso prima di tutti, ma anche gli altri commercianti, i bar ed i ristoranti.

D’altronde questa giunta si è caratterizzata per una disattenzione senza precedenti nei confronti di questo evento. Hanno preferito agli espositori, sfrattandoli più volte dai loro spazi in piazza Grande, tutto ciò che non era antiquariato, financo la Baita Tirolese e le palle di Natale made in China".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Sierologici, tamponi rapidi e molecolari: la lezione di Burioni utile per il caso di Arezzo

  • Nuovo Dpcm del 4 dicembre: le ipotesi per Natale su mobilità tra regioni, shopping e coprifuoco

  • In aula insieme ad Angelo. La storia di una classe tornata sui banchi per non lasciare solo l'amico

  • Pier Luigi Rossi e la moglie guariti dal Covid: "Alimentazione fondamentale per superare la malattia"

  • Coronavirus: 1.892 nuovi casi e 44 decessi. I dati della Regione Toscana

  • Coronavirus, calo dei casi in Toscana: oggi 962 positivi

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento