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Lunedì, 24 Giugno 2024
Il caso / Saione / Via Fabio Filzi

Larve e insetti nel ristagno di acqua del cantiere abbandonato di via Filzi, esposto dei cittadini

Le vasche, ormai piene di acqua, confinano con l'area della scuola. I residenti chiedono al sindaco e all'Asl l'immediata messa in sicurezza

C'è anche un tema di salute pubblica nel cantiere abbandonato di via Filzi? Se lo chiedono i cittadini della zona che da vari angoli riescono a scorgere lo stato in cui si trova da mesi quella che doveva essere la caserma della polizia municipale di via Fabio Filzi. Oltre all'adeguamento del vecchio asilo Sant'Antonio infatti, gli operai avevano iniziato la realizzazione del nuovo edificio retrostante che da via Filzi va verso via Rismondo ed è confinante con la scuola media 4 Novembre.

Chi si affaccia alle finestre su questo angolo del quartiere di Saione si trova davanti una situazione di forte degrado che con l'arrivo della stagione calda potrà solo che peggiorare. Le fondamenta infatti sono diventate dei vasconi di contenimento delle acque piovane e anche di falda. Per questo motivo nei giorni scorsi è partito un esposto: una segnalazione che i cittadini della zona hanno spedito via pec sia al sindaco Ghinelli che all'ufficio igiene pubblica della Asl per chiedere l'immediata messa in sicurezza della zona.

"Il cantiere per la realizzazione della nuova sede del comando della Polizia Municipale in via Fabio Filzi è da molti mesi in stato di completo abbandono. L’area rappresenta un luogo di degrado e di totale mancanza di decoro per gli spazi pubblici prospettanti ossia la strada (via Fabio Filzi), per gli edifici scolastici confinanti e vicini (Scuola IV Novembre e Scuola Masaccio) e per il quartiere di Saione in generale" si legge nell'esposto che si completa descrivendo lo stato attuale del cantiere. 

Così viene descritto il cantiere

Come raccontato anche da Arezzo Notizie "I mezzi, i materiali da costruzione e i rifiuti di cantiere sono lasciati alle intemperie, privi di protezione e sono soggetti a dispersione e deterioramento. La vegetazione spontanea cresce ovunque rigogliosa e infestante. L’area è diventata ricettacolo di rifiuti e animali oltreché saltuariamente frequentata da persone estranee alle lavorazioni in quanto le delimitazioni di protezione del cantiere sono inefficaci. L’immagine esterna del cantiere è indecorosa."

L'edificio esistente

"Nell’edificio esistente in corso di ristrutturazione, comprese le parti in aggetto e le fondazioni, l’acqua non regimata e i vari agenti atmosferici creano progressivo e ulteriore deterioramento fisico oltre che situazioni di potenziali cedimenti strutturali. Le parti interrate sono completamente invase dalle acque."

Nuovo edificio

"Le fondazioni del nuovo edificio in corso di realizzazione sono invase da acqua piovana e di falda e costituiscono un’area di ristagno delle acque all’interno della quale prolificano larve ed insetti vari. Con la stagione estiva ormai prossima e l’aumento delle temperature tutta l’area sarà invasa da insetti. Si fa presente che adiacente al cantiere c’è la Scuola Media IV Novembre e a poca distanza la Scuola Elementare Masaccio oltre al fatto che si tratta di una zona densamente abitata
che potrebbe essere maggiormente esposta al rischio di malattie portate da insetti. Tutto ciò premesso si chiede pertanto la messa in sicurezza dell’area di cantiere e l’eliminazione dei ristagni d’acqua."

Fondamenta nuovo edificio caserma Via Filzi invase di acqua

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