menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Genova inaugura il nuovo ponte, con le vittime nel cuore. La lettura dei nomi e l'incontro di Mattarella con le famiglie

Il ponte sarà inaugurato questa sera alle 18,30 e verrà aperto effettivamente tra 48 ore

Il cerimoniale dell'inaugurazione prevede un momento dedicato al ricordo delle vittime, con la lettura dei nomi di tutte le persone che hanno perso la vita nel crollo del ponte Morandi. Oggi, a 402 giorni di distanza da quella tragedia in cui persero la vita anche i due giovani aretini, Stella Boccia (24 anni) e Carlos Jesus Eraso Trujillo (27 anni), si inaugura il nuovo ponte di Genova. La città volta pagina, ma quel peso nel cuore resta. Il dolore è ancora forte e l'associazione delle famiglie delle vittime ha deciso di non partecipare all'evento. 

Stella e Carlos

Stella e Carlos erano giovani, avevano tanti progetti e tutta la vita davanti. Quel 14 agosto del 2018 attraversavano il Ponte Morandi diretti verso la loro meta di villeggiatura. Avrebbero voluto anche visitare all'acquario di Genova. Ma la loro vita si è interrotta quel giorno, tra le macerie di quella infrastruttura che per decenni è stato un vanto per l'Italia, ma che si è trasformata per una trappola mortale per chi, in quella frazione di secondo in cui è crollata, la stava percorrendo.

La diretta dell'inaugurazione

La cerimonia

La cerimonia inizierà alle 18.30 sul palco allestito appositamente sul viadotto. Sarà introdotta dalle note di “Creuza de ma” di Fabrizio De André nella versione suonata da 18 artisti italiani. L’inaugurazione vera e propria - spiega Genova Today - sarà invece anticipata dall’Inno d’Italia. Poi è prevista la la lettura dei nomi delle 43 vittime e da alcuni minuti di silenzio.

Il primo a prendere la parola sarà il sindaco-commissario Bucci, poi il presidente della Regione, Giovanni Toti, che passerà la parola a Renzo Piano, ideatore del progetto donato alla città, quindi sarà la volta del premier Giuseppe Conte. 

Terminati i discorsi, è il momento del taglio del nastro con la benedizione del viadotto, il suono delle sirene in cantiere e - meteo permettendo - il passaggio delle Frecce Tricolori, che dovrebbero disegnare in aria il simbolo di Genova. Sarà poi Sergio Mattarella a percorrere per primo il ponte a piedi,  anche se non è previsto un discorso: il capo dello Stato incontrerà prima i parenti delle vittime del ponte Morandi.

Stella e Carlos, quel viaggio per Ferragosto finito in tragedia

Il no di familiari e comitato Zona Arancione

Il no alla partecipazione è arrivato anche dal Comitato Zona Arancione Ponte Morandi, che ha ribadito la vicinanza alle famiglie delle vittime: "Ancora non si può mollare di un centimetro affinché venga messo nero su bianco chi ha responsabilità per la morte di 43 persone - hanno fatto sapere - vogliamo ribadire che anche noi non presenzieremo all’inaugurazione del nuovo Ponte Per Genova. Non presenzieremo nel rispetto delle vittime e delle loro famiglie, ben consapevoli che vi sia tutto tranne che da festeggiare per la ricostruzione di un viadotto che non sarebbe neppure dovuto mai crollare".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

La leggenda di Matelda, la "vedova nera" dei Conti Guidi

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Psicodialogando

    I 7 segnali della violenza psicologica nella vita di coppia

  • Gossip Style

    Il mistero di Coco Chanel, vera influencer prima dei social

Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento