Sabato, 24 Luglio 2021
Attualità

Il dormitorio per i senzatetto riapre il 4 dicembre. Tanti: "Massima attenzione alla sicurezza"

Riaprirà lunedì 4 dicembre e resterà a disposizione fino al giorno dopo Pasquetta, ovvero martedì 3 aprile 2018. Parliamo del dormitorio di piazza San Domenico, la struttura inaugurata per la prima volta lo scorso inverno e che torna dunque nei...

dormitorio-san-domenico

Riaprirà lunedì 4 dicembre e resterà a disposizione fino al giorno dopo Pasquetta, ovvero martedì 3 aprile 2018. Parliamo del dormitorio di piazza San Domenico, la struttura inaugurata per la prima volta lo scorso inverno e che torna dunque nei prossimi mesi.

"Ma siamo pronti ad aprirlo anche prima - sostiene l'assessore alle politiche sociali Lucia Tanti - nel caso in cui il gelo arrivi a novembre. Il mio primo pensiero di ringraziamento va a chi rende possibile il funzionamento di questi locali: la Caritas in primis, la Fraternità Federico Bindi, la Croce Rossa che ha donato un boiler e che con la Asl è impegnata a organizzare i corsi di formazione per i volontari."

Un occhio di riguardo va alla sicurezza:

"Lavoreremo - prosegue Tanti - affinché gli agenti della polizia municipale e della polizia privata siano messi nelle migliori condizioni operative e di collaborazione per dare agio ai volontari che danno la loro disponibilità. Sempre in tema sicurezza, non cambiano rispetto allo scorso anno le modalità di accoglienza e di registrazione: il dormitorio sarà fruibile da tutte le persone maggiorenni, senza fissa dimora, che stazionano nel territorio cittadino e provinciale. Sarà possibile accedervi tramite un pass personale, corredato da foto, la cui durata massima sarà di 15 giorni e i cui contenuti verranno trasmessi alla questura."

Il dormitorio resta dunque provvisorio come ribadisce l'assessore:

"Con questo dormitorio l'amministrazione comunale risponde a un'emergenza. Quelle stanze sono un aiuto concreto, per alcuni mesi, dettato da umanità e carità cristiana. E a chi ha polemizzato in questi mesi dico: la vera vittoria non è tenere aperti i dormitori 365 giorni all'anno ma non averne bisogno. Un dormitorio sempre aperto è una risposta sbagliata che farebbe di Arezzo la calamita dei senza fissa dimora della provincia. Chi è in difficoltà sappia che noi ci siamo ma su decoro, sicurezza e percorsi di reinserimento sociale noi non indietreggiamo di un millimetro. Aiutiamo chi ha bisogno con regole precise e la prima regola è che a chi chiede sostegno si danno possibilità di riscatto ma chi lo riceve deve fare la propria parte accettando di partecipare ai percorsi di reinserimento".
Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il dormitorio per i senzatetto riapre il 4 dicembre. Tanti: "Massima attenzione alla sicurezza"

ArezzoNotizie è in caricamento