rotate-mobile
Mercoledì, 10 Agosto 2022
Attualità

"Il futuro altrove". Un nuovo libro per la Società storica aretina

Il volume, curato da Giorgio Sacchetti, prende in esame cinque casi-studio di industrializzazione estratti dalle diverse aree della provincia aretina

L’attività editoriale della Società storica aretina si arricchisce di un nuovo titolo. È giunto infatti in libreria il volume “Il futuro altrove: lavoro e transizioni novecentesche nel territorio aretino”, a cura di Giorgio Sacchetti, pubblicato nella collana “Studi di storia aretina”.

L’idea di futuro, e più spesso di un futuro altrove, ha pervaso, ridisegnando nuovi diritti di cittadinanza, l’intero Novecento. Un secolo capace di rimodellare a propria immagine e somiglianza il retroterra socioculturale delle relazioni umane fino a quel momento improntate dalla civiltà contadina, uniformandolo, in maniera totalizzante, al nuovo sistema di valori della produzione industriale.

Il libro prende in esame cinque casi-studio estratti dalle diverse aree della provincia aretina (città capoluogo, Casentino, Valtiberina, Valdichiana e Valdarno), caratterizzati da un’ambientazione prevalentemente rurale, sulla quale si innesta un processo di industrializzazione rapida, ma di breve durata. L’intento è quello di delineare le chiavi di lettura di un cambiamento epocale, pieno di contraddizioni, dove passato, presente e futuro si mescolano in modo spesso indistinto. È un’analisi inusuale, microstorica in apparenza, eseguita attraverso le molteplici dimensioni del lavoro e volta alla individuazione dei modelli mentali e psicosociali tipici delle grandi transizioni, come ad esempio, nei cinque casi esaminati nel libro, quelli propri della pluriattività e della città-fabbrica.

Autori dei saggi sono, nell’ordine, Claudio Repek (“Donne della Lebole. Dalla terra alla fabbrica: la generazione che cambiò la storia”), Lia Rubechi (“Eco di lotta e di speranza: la Bianchi di Subbiano”), Claudio Cherubini (“Sansepolcro e Buitoni: una città-fabbrica”), Ferruccio Fabilli (“Lo Zuccherificio castiglionese: locomotiva di trasformazioni socio-economiche”), Giorgio Sacchetti (“Contadini e minatori: pluriattività, mobilità e nuovi mestieri nel Valdarno Superiore”).

Il nuovo volume della Società storica consta di 216 pagine, include 48 tavole figurative fuori testo, l’indice dei nomi di persona ed altri apparati scientifici. Prezzo di copertina 20 euro.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Il futuro altrove". Un nuovo libro per la Società storica aretina

ArezzoNotizie è in caricamento