Martedì, 22 Giugno 2021
Attualità

Nuove assunzioni e prepensionamenti volontari. Faltoni: "Un “atto generazionale” in Ubi Banca"

Nell’arco di due anni, a livello nazionale, saranno infatti 150 le nuove assunzioni in Ubi, più una quarantina di stabilizzazioni di attuali precari, a fronte di circa 300 uscite volontarie

Dichiarazione di Fabio Faltoni, sindacalista in UBI Banca e segretario provinciale coordinatore della FABI – Federazione Autonoma Bancari Italiani, il primo sindacato in Italia nel settore bancario e anche nel Gruppo UBI. Nella foto con Paolo Citterio, il responsabile FABI nel Gruppo UBI.

Non c’è più BancaEtruria, confluita due anni fa in Ubi Banca, ma la sua presenza nei nostri territori è ancora molto pesante, con le filiali, con i vari gli uffici aretini e con la società Ubiss. Infatti, nella nostra provincia, il gruppo bancario ha poco meno di settecento dipendenti e, per quote di mercato su alcuni significativi indicatori, Arezzo si trova attorno al decimo posto fra tutte le province italiane. Quindi, un grande apporto è quello della ex Etruria a Ubi.

Dopo che nella parte finale del 2019 era stato firmato un ottimo accordo sindacale su alcune esternalizzazioni di Ubiss, ma che non riguardava Arezzo, ora, la ripresa dei lavori sindacali - dopo la pausa natalizia - inizia con un nuovo importante accordo. Questa volta si parla di prepensionamenti volontari e di nuove assunzioni, si parla cioè di un vero e proprio patto per il ricambio generazionale. Nell’arco di due anni, a livello nazionale, saranno infatti 150 le nuove assunzioni in Ubi, più una quarantina di stabilizzazioni di attuali precari, a fronte di circa 300 uscite volontarie; queste uscite saranno suddivise sostanzialmente in parti uguali fra le sette aree territoriali della banca.

"L’intesa raggiunta rappresenta un importante momento di tutela dell’occupazione nel settore creditizio" dice il coordinatore della Fabi nel gruppo Ubi Paolo Citterio. "I bancari non sono una razza in via di estinzione e anche in Ubi  abbiamo dato concretezza a quel Patto sull’Occupazione sollecitato di recente per tutte le banche dal Segretario generale della FABI Lando Sileoni", aggiunge il Segretario nazionale Fabio Scola.

Fabio Faltoni, responsabile della Fabi Arezzo, "dà un taglio locale all’accordo ora firmato, auspicandosi che anche nelle nuove assunzioni si tenga particolarmente conto dei nostri territori, magari ricordandosi di quei ragazzi che negli ultimi anni di BancaEtruria avevano meritoriamente lavorato da precari e, perché no, anche dei dipendenti dell’indotto, com’erano quelli di Memar. La Fabi, il primo sindacato nel settore bancario in Italia e anche nel Gruppo Ubi, si conferma anche stavolta un sindacato concreto, che guarda al solo bene dei lavoratori e al futuro dell’intera categoria".  

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Nuove assunzioni e prepensionamenti volontari. Faltoni: "Un “atto generazionale” in Ubi Banca"

ArezzoNotizie è in caricamento