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Mercoledì, 17 Aprile 2024
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Coldiretti, James Lewis Benedetto è il nuovo delegato provinciale di Giovani Impresa

Imprenditore agricolo della Valtiberina, 26 anni, ha un’azienda a Sansepolcro dove produce olio e conduce l’agriturismo: “Onorato di questo incarico, avanti con il rinnovamento”

Cambio al vertice di Coldiretti Giovani Impresa Arezzo, dove James Lewis Benedetto succede a Francesca Lombardi. Nato a Cambridge 26 anni fa, una laurea in economia, Benedetto è imprenditore agricolo con un’azienda che ha sede nelle colline della Valtiberina e più precisamente a Sansepolcro dove produce olio e conduce l’agriturismo.

“Sono onorato di questo incarico, Giovani Impresa è una realtà in grado di creare sviluppo sostenibile ed innovativo nelle nostre campagne – è il suo commento – da oggi sono a disposizione del comitato e di tutta la struttura di Coldiretti Arezzo per proseguire nel percorso di rinnovamento portato avanti negli ultimi cinque anni. Saremo impegnati in prima linea per supportare e rappresentare al meglio i giovani agricoltori di tutta la provincia e favorire la capacità del settore di offrire e creare opportunità occupazionali e di crescita professionale superando gli ostacoli burocratici che si frappongono all’insediamento. Oggi più che mai rappresentiamo un settore in grande trasformazione che necessità di dialogo continuo con i mondi trasversali della società, metteremo subito in campo una serie di appuntamenti sia formativi che di incontro e scambio per favorire questo sviluppo”.

Durante l’Assemblea Provinciale, i giovani di Coldiretti hanno eletto anche il nuovo Comitato Direttivo costituito dal neo delegato con i due vicedelegati Mariateresa Baroni e Jacopo Trasolini ed i componenti di una squadra del tutto rinnovata composta da Roberto Arrigucci, Sara Bartemucci, Silvia Clarelli, Francesco Douglas Ferri, Guido Fiani, Filippo Roggi, Costanza Rossi.

benedetto coldiretti

“Abbiamo già in programma una prima uscita come nuovo comitato – ha proseguito James Lewis Benedetto – parteciperemo infatti con un nutrito gruppo di agricoltori a “Rondine in cammino per la pace”, la marcia Arezzo – Rondine del prossimo 8 giugno nell’ambito di YouTopic Fest, una marcia per la pace promossa da Rondine Cittadella della Pace e della Consulta Provinciale degli Studenti dove porteremo il giallo di Coldiretti a testimonianza dei temi che saranno trattati durante la giornata”.

Tra le imprese guidate da giovani in Italia crescono solo quelle agricole, con un aumento dell’1% negli ultimi dieci anni in controtendenza rispetto al crollo degli altri settori (-13%), per un totale di oltre 55mila under 35 che hanno scelto di costruirsi un futuro investendo nella terra, dalla coltivazione all’allevamento, dall’agriturismo alle vendite dirette fino alle bioenergie e all’economia green. E’ quanto emerge dall’analisi di Coldiretti, sulla base del rapporto del Centro Studi Divulga, diffuso durante l’ultimo Oscar Green al salone della creatività Made in Italy della “Generazione in campo”.

Nello spazio di un decennio, tra crisi, pandemia e guerra, il settore agricolo è diventato di fatto il punto di riferimento importante per le nuove generazioni, al contrario di altri settori dove si registrano crolli del numero di imprese under 35 che vanno dal 24% per le costruzioni al 25% per il commercio al dettaglio, dal 28% per il tessile al 48% per le telecomunicazioni.

coldiretti giovani impresa

Non a caso nell’ultimo anno sono nate in media 17 nuove imprese agricole giovani al giorno. Le aziende guidate da under 35 hanno una superficie (Sau) superiore di oltre il 54% alla media, un fatturato più elevato del 75% della media e il 50% di occupati per azienda in più. Si tratta di imprese con almeno un’attività connessa, indirizzate verso la pratica biologica e verso la commercializzazione dei prodotti aziendali, estremamente digitalizzate. Basti pensare che più di una su tre (34%) è informatizzata e una su quattro (24%) ha realizzato innovazioni in azienda nell’ultimo triennio, secondo l’analisi Coldiretti su dati del Censimento Istat.

Quasi un giovane imprenditore su cinque (19%) è peraltro laureato. Le imprese giovani hanno di fatto rivoluzionato il mestiere dell’agricoltore impegnandosi in attività multifunzionali che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta nei mercati di Campagna Amica, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili.

“Faccio a nome di tutta Coldiretti Arezzo i migliori auguri di buon lavoro a James ed a tutta la sua nuova squadra – ha detto il presidente Lidia Castellucciringrazio Francesca per la dedizione, la passione e l’impegno costante e carico di energie che ha profuso in questi cinque anni su tutto il territorio della nostra provincia, la sinergia delle azioni messe in campo rappresenta la carta vincente che porta Coldiretti Giovani ad essere sempre forza propulsiva per il settore e per la nostra provincia, le nuove figure elette durante l’Assemblea di oggi, rappresentano al meglio l’agricoltura del territorio, sono gli ambasciatori perfetti di un nuovo modello di sviluppo che i Giovani di Coldiretti hanno il compito di portare avanti in un’ottica di crescita, innovazione e investimento per il futuro della nostra agricoltura e del nostro agroalimentare”.

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