menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Mini-screening per ospiti e personale delle case di accoglienza, Tanti: "Prosegue la lotta alla pandemia"

La vice sindaco: "Ogni luogo ‘sensibile’ sotto l’occhio vigile dell’amministrazione comunale”. 61 test complessivi per Casa Thevenin, La Casa Gialla, San Martino, Don Bosco

“Nella prospettiva di contenere la diffusione del Covid 19, abbiamo pensato di estendere anche a luoghi sensibili come le case di accoglienza per minori il test sierologico già partito a favore della fascia di età scolastica 3-14. Continuiamo a ritenere la prevenzione l’arma più efficace e questa è possibile anche grazie a un tipo di test assolutamente non invasivo e che serve a rilevare se la persona interessata è entrata in contatto o meno con il virus”.

Così il vicesindaco e assessore alle politiche sociali Lucia Tanti annuncia il “mini-screening” che coinvolgerà fin dai prossimi giorni i minori inseriti dal Comune di Arezzo e gli operatori delle seguenti strutture: Casa Thevenin, La Casa Gialla, San Martino, Don Bosco.

“Parliamo di 61 test complessivi – precisa Lucia Tanti – per i quali abbiamo preso accordi direttamente con i responsabili Sandro Sarri, Francesca Scartoni, Rolando Zanon, Serena Baldi, che ringrazio. Così come ringrazio per l’ennesima volta la Croce rossa italiana per la disponibilità concessa anche in occasione di questo sforzo ulteriore di attenzione al territorio e di lotta alla pandemia”.

I “pungidito” si svolgeranno proprio nella sede aretina della Cri in giorni e orari concordati con le strutture di accoglienza.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • social

    Il menestrello Grifo, il 'morto resuscitato' del castello di Poppi

  • Psicodialogando

    Perché sono affascinanti le donne mature?

Torna su

Canali

ArezzoNotizie è in caricamento