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Arezzo, differenziata al 55%. A breve l'arrivo della raccolta separata del vetro

Le novità sono state spiegate dall'assessore Sacchetti e da Sei Toscana

Riorganizzazione della raccolta nelle aree a nord, ovest e sud di Arezzo e nelle zone industriali di via Calamandrei, Pratacci, Maspino e San Zeno, arrivo dei cassonetti monovetro. Sono queste le principali novità annunciate oggi dal Comune di Arezzo e da Sei Toscana con l'obiettivo di incrementare la raccolta differenziata di qualità.

“Siamo passati - sottolinea l’assessore Marco Sacchetti - dal 40% del 2018 al 55% del maggio 2022: a dimostrazione della bontà delle scelte effettuate. Nello stesso periodo abbiamo riscontrato una sostanziale diminuzione degli abbandoni e un incremento dell’utilizzo del servizio a chiamata per il ritiro degli ingombranti. Ovviamente non ci accontentiamo e continuiamo a lavorare per raggiungere traguardi sempre più ambiziosi e adeguati a una città che vuole mostrarsi come città sostenibile, sia per chi vi abita sia per chi la visita. L’ambiente urbano, oltre che proiettare Arezzo in una dimensione europea, in linea con gli obiettivi che si è data l’Unione, è una delle variabili imprescindibili per consolidare l’oramai acquisita vocazione turistica”.

“L’obiettivo che Sei Toscana si è data - commenta il presidente Alessandro Fabbrini - è coinvolgere le persone abituandole a differenziare il più possibile e riducendo in modo drastico la quantità di rifiuti non differenziati. Seguendo le linee indicate nel nostro nuovo piano industriale, stiamo lavorando ogni giorno a stretto contatto con le amministrazioni comunali e l’Autorità di ambito per cercare di mettere a disposizione dei cittadini un sistema di raccolta il più possibile efficace ed efficiente, funzionale a garantire il raggiungimento degli obiettivi di legge in merito alle quantità e, soprattutto, alla qualità dei materiali da avviare a riciclo”.

I prossimi interventi riguarderanno le zone esterne nord, ovest e sud e le zone industriali (Calamandrei, Pratacci, Maspino e San Zeno) dove ci sarà una riorganizzazione e razionalizzazione dei calendari di conferimento del porta a porta con l’introduzione del mastello per i rifiuti non riciclabili con codice RFID (sistema di riconoscimento dell’utenza) che consentirà, quando il nuovo sistema andrà interamente a regime, di introdurre progressivamente una tariffazione puntuale. Nel 2023 è previsto infatti il completamento della riorganizzazione in tutto il territorio comunale con il passaggio a monovetro anche per la raccolta stradale ad accesso controllato e il conferimento tramite 6Card.
Fra le maggiori novità che saranno progressivamente introdotte, il conferimento separato del vetro in tutto il comune per garantire una maggiore qualità del materiale raccolto e, quindi, un maggiore riciclo.

“Siamo soddisfatti di supportare il Comune di Arezzo in questo percorso di riorganizzazione - dichiara il presidente di CoReVe Gianni Scotti - e certi che il passaggio al monovetro porterà evidenti miglioramenti della qualità, essenziale per non perdere materiale prezioso per il riciclo. A causa della scarsa qualità della raccolta, infatti, vanno perse a livello italiano circa 200mila tonnellate di materiale pari a quasi il 10% della raccolta totale”.

I dettagli della riorganizzazione della raccolta

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