L'acqua di Montedoglio per i cittadini della Chiassa Superiore. Lavori conclusi entro novembre

Circa 700 abitanti potranno beneficiare di questo intervento, per il quale il gestore ha investito 300mila euro, entro fine novembre saranno terminati i lavori

Proseguono secondo i tempi previsti i lavori di Nuove Acque per l’allacciamento della frazione Chiassa Superiore e dell’abitato di Tregozzano all’acquedotto urbano di Arezzo. Entro la fine di novembre – data prevista per la conclusione dell’intervento – circa 700 abitanti potranno beneficiare dell’approvvigionamento idrico del capoluogo, che viene alimentato dall’invaso di Montedoglio. Per garantire questo importante collegamento, l’acquedotto comunale di Arezzo sarà integrato con un nuovo tratto di rete di oltre 2 chilometri che seguirà parte della ex Strada Provinciale della Catona per allacciarsi alle circa 20 utenze domestiche poste lungo la direttrice stradale. Nuove Acque, in accordo con l’Amministrazione Comunale, ha investito circa 300mila euro per la realizzazione dei lavori che garantiranno a un’altra quota di popolazione l’acqua proveniente dall’invaso tiberino, sinonimo di qualità e di garanzia per 365 giorni all’anno.

“Dopo i rallentamenti dovuti al periodo di lockdown, già nel mese di giugno abbiamo riaperto immediatamente i nostri cantieri per completare, in alcuni casi, avviare quegli interventi sulla rete idrica già previsti dal piano degli investimenti, con l’obiettivo condiviso con i sindaci del territorio di offrire un servizio sempre più all’avanguardia e in linea con la domanda delle utenze domestiche e industriali” – ha dichiarato Paolo Nannini, Presidente di Nuove Acque. “Il confronto costruttivo con le amministrazioni comunali e con gli enti del territorio porta sempre buoni risultati, soprattutto quando si tratta di investire su un’infrastruttura fondamentale come la rete idrica comunale. Il lavoro che stiamo completando per gli abitanti della Chiassa Superiore è stato reso possibile anche grazie al prolungamento della concessione che ha favorito ulteriori investimenti per continuare ad erogare un servizio integrato moderno ed efficiente in tutto il territorio servito”.

“Siamo molto soddisfatti di questo risultato, frutto del dialogo e della collaborazione tra la nostra amministrazione e il gestore del servizio idrico integrato: grazie a questa sinergia, siamo riusciti a mantenere la promessa fatta agli abitanti della frazione a inizio mandato, ovvero quella di portare l’acqua di Montedoglio, nota per le sue peculiari caratteristiche qualitative, alla Chiassa Superiore” – ha aggiunto l’Assessore all’ambiente del Comune di Arezzo, Marco Sacchetti.

L’acqua che scorre dai rubinetti di Arezzo, proveniente da Montedoglio, è di riconosciuta qualità in termini di sapore, odore e colore. Alle caratteristiche naturali della risorsa proveniente dal bacino tiberino si unisce l’apporto in termini di potabilizzazione dato dai processi a cui viene sottoposta negli impianti di Nuove Acque, in particolare a Poggio Cuculo. Il mix di qualità naturale e di trattamento professionale eroga al territorio aretino una risorsa ottima e riconoscibile già al primo sorso, tanto che la metà degli utenti di Arezzo preferisce l’acqua del rubinetto a quella in bottiglia.

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