Cortona

Fra Stefano lascia Santa Margherita di Cortona. Berti: "Preoccupazione per i progetti del Santuario"

Lettera del consigliere comunale Fabio Berti. Dal prossimo 9 settembre, il Santuario sarà interessato dalla partenza di Fra Stefano Giorgetti ed il ritorno di Fra Federico Cornacchini e Fra Mauro Nicoziani, ed un giovane Frate 35enne, rimarrà...

santa_margherita

Lettera del consigliere comunale Fabio Berti.

Dal prossimo 9 settembre, il Santuario sarà interessato dalla partenza di Fra Stefano Giorgetti ed il ritorno di Fra Federico Cornacchini e Fra Mauro Nicoziani, ed un giovane Frate 35enne, rimarrà il Rettore Fra Livio Crisci, anche Vicario, impegnato in ambito Provinciale.

Nell'udienza pubblica del Consiglio del 20 luglio u.s. ho messo a conoscenza la Giunta ed i Consiglieri tutti, ed il 3 agosto con lettera riproposto la questione, sul futuro o meglio sulla continuità delle tante attività avviate dal "vulcanico" Fra Stefano e che tanto consenso hanno riscosso riportando attenzione sul Santuario, sulle opere ed il messaggio sociale e, per chi crede, spirituale della "nostra" Margherita e non da meno di quello di Papa Francesco, a cui Fra Stefano ha sempre dichiarato rifarsi e del suo modo semplice e più realistico di "aprire la Chiesa a tutti". Come ho anche pubblicamente già affermato, l'Amministrazione non può e non deve entrare nel merito delle scelte dell'Ordine dei Frati Minori né tanto meno pensare di poter scegliere le persone, ma non possiamo esimerci dal valutare e guardare al futuro del Santuario poiché tali spostamenti, così repentini, forse senza dare il tempo di riversare esperienze, conoscenze e formazione, potrebbero mettere a rischio la prosecuzione di alcune delle tante attività come i corsi, lo scoutismo, le manifestazioni della Gi.Fra e dei tanti altri gruppi collegati che hanno attirato sul Santuario e Cortona interesse da tutta l'Italia e non solo. Non da meno vanno considerati gli impegni in programmazione avviati in Toscana dai comuni inseriti nel progetto dei "Cammini di Francesco in Toscana", a cui aderisce anche Cortona, per l'accesso a finanziamenti pubblici per lo sviluppo turistico di settore nel sistema degli itinerari culturali considerati dal Consiglio d'Europa.

Per le minori energie disponibili e differenti modi di vedere dei più anziani, temo che molti dei progetti possano essere realmente a rischio di cancellazione o di perdita d'interesse così come anche la manutenzione del Santuario, del Convento, del Parco e delle aree adiacenti che tanto ha fatto sudare, mi si passi il termine, quel "mulo"di Fra Stefano che è riuscito a portare diversi Volontari ,mai abbastanza, alla cura di queste preziosità perché ritornate ad essere parte del patrimonio di tutti noi. Anche le Suore saranno oggetto di movimenti, sarà sostituita la prodiga, instancabile e sempre presente Suor Teresina che non ha mai lasciato alcuno privo del suo accogliente sorriso. Ora nel momento del distacco, sperando di non metterli a disagio, non posso esimermi dal ringraziarli pubblicamente ed in particolare Fra Stefano per l'incessante impegno, fraterno affetto e dedizione dimostrata al popolo di Santa Margherita e non solo quello, augurandogli il meglio di tutto ciò che gli si offrirà, anche perché so che nella nuova sede del Convento dell'Assunzione di Maria, a S. Vivaldo di Montaione (FI) farà ancora il "mulo", sia per ragioni logistiche e strutturali che per il solito problema dell'età dei membri di quella nuova Famiglia. Sono comunque sicuro che il carattere determinato e trascinante che caratterizza la Sua missione lo farà riuscire felicemente nella nuova comunità della Diocesi di Volterra. Mi auguro, come segno tangibile a dimostrazione del rispetto per l'impegno profuso da Fra Stefano e tutta la Famiglia Francescana nel curare Santa Margherita, che l'Amministrazione oltre ai ringraziamenti espressi nelle cerimonie e manifestazioni si dimostri, ora più che mai tangibilmente presente offrendo maggiore collaborazione ed un "concreto" aiuto e tramite l'Opera di S. Margherita, di cui fa parte, si attivi definitivamente per i tanti interventi di manutenzione e cura di cui il Santuario ha necessità a partire dal tetto e la logistica di accoglienza , come il manto del piazzale (indicato dal Comune ed utilizzato come parcheggio turistico) ed il suo pericolante colonnato compreso quello dei due accessi di Via S. Margherita, da anni transennati.

Arrivederci Fra Stefano grazie ancora e buon cammino. Sappiamo dove sarà e sa dove trovarci.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Fra Stefano lascia Santa Margherita di Cortona. Berti: "Preoccupazione per i progetti del Santuario"

ArezzoNotizie è in caricamento