Bibbiena

"All'orto sì ma secondo certe regole". Ecco l'ordinanza di Vagnoli

"Quasi tutti i sindaci si trovano sulla stessa linea di Bibbiena e stanno valutando se andare nella direzione di un’ordinanza restrittiva"

Dopo le parole Bibbiena è passata ai fatti. Agli orti si può andare ma con delle restrizioni, questa la sintesi di un’ordinanza che la giunta ha approvato questa mattina. A spiegarla è lo stesso sindaco di Bibbiena Filippo Vagnoli. “La nostra ordinanza consente di andare a curare i propri orti - spiega il primo cittadino - Ma lo consente solo ad una persona per famiglia per orti che si trovano nello stesso comune di residenza o domicilio o nel comune adiacente. Queste restrizioni per noi sono fondamentali per evitare una cosa molto pericolosa, ovvero il rientro nelle seconde case. In questo momento dobbiamo cercare di evitare situazioni che possono minare i risultati che abbiamo ottenuto fino ad oggi con sacrifici immani da parte di tutti”.

Ieri pomeriggio, su questo tema si è tenuto un tavolo di confronto territoriale che ha coinvolto tutti i sindaci della vallata. Il primo cittadino di Bibbiena informa che "quasi tutti i sindaci si trovano sulla stessa linea di Bibbiena e stanno valutando se andare nella direzione di un’ordinanza restrittiva simile alla nostraAnche la Regione Lazio ha fatto questo tipo di ordinanza per dire che non è una questione di colore politico ma di buonsenso. Alcuni esponenti politici della nostra Regione mi hanno detto "che l'ordinanza è giusta perché dobbiamo ripartire"; io dico che se vogliamo ripartire dobbiamo consentire la ripresa alle aziende e non agli orti (con tutto il rispetto per questi), e magari dare la possibilità a queste di fare i tamponi ai proprio dipendenti prima di riaprire. E' per questo che sto lavorando affinché possano accreditarsi anche istituti privati casentinesi al fine di poter fare tamponi e test ai cittadini, ma per il momento la Regione non ne vuole sentire".

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