Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Non tagliate i tigli e i lecci", protesta contro l'abbattimento di quattro storiche piante di fronte alla stazione

Tra fine agosto e inizio settembre quatto piante - due lecci e due tigli - che si trovano di fronte alla stazione, saranno tagliati. Piante bombardate durante la seconda guerra mondiale e subito dopo ripiantate

 

Tra fine agosto e inizio settembre quatto piante - due lecci e due tigli - che si trovano di fronte alla stazione, saranno tagliati. Piante bombardate durante la seconda guerra mondiale e subito dopo ripiantate. Alberi ai quali tanti aretini non intendono rinunciare. E' per questo che oggi pomeriggio un nutrito gruppo si è ritrovato per protestare con la decisione del Comune di Arezzo.

L'amministrazione spiega che dovranno essere tagliati per motivi di sicurezza. "Bastano potature e manutenzione", rispondono gli aretini. La manifestazione è stata organizzata in pochissimo tempo, a ridosso di Ferragosto, ma ha portato all'ombra delle storiche piante giovani e famiglie - alcune decine di persone in tutto - che hanno gridato il loro dissenso. Non solo, hanno deciso di scrivere anche alla Soprintendenza: "Queste piante sono qui da oltre mezzo secolo - dicono - da subito dopo la guerra. Anche la Soprintendenza dovrà essere coinvolta nella decisione del taglio". 

Potrebbe Interessarti

Torna su
ArezzoNotizie è in caricamento