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"Ho visto arrivare ambulanza e vigili del fuoco" i racconti dei vicini sulla rapina all'orafo di via Giusti

Le immagini del luogo dove è avvenuta la rapina

La polizia di Arezzo insieme al reparto della scientifica è al lavoro per ricostruire la rapina violenta andata in scena questa mattina in via Giusti, traversa dell’inizio di via Romana, ai danni di un orafo aretino titolare de Il Fiorino.

L'uomo, Lucio Parri di 52enne sarebbe entrato in azienda intorno alle nove, subito dietro, uscendo da un furgone, lo avrebbe aspettato e raggiunto un bandito che lo ha minacciato, legato e picchiato.

Stado al racconto della vittima, una volta dentro al laboratorio orafo, il rapinatore si è fatto aprire la cassaforte riuscendo a scappare con un bottino di 300mila euro pari a 8/9 chili d’oro.

L’uomo invece è rimasto legato ad una sedia ed ha cominciato a chiedere aiuto, fino a che una vicina lo ha sentito ed ha avvertito i soccorsi.

Alle 11 circa l’arrivo del 118 e dei vigili del fuoco. L’uomo ha raccontato quanto accaduto mentre è stato accompagnato al pronto soccorso per le ferite riportate al volto e alla testa.

Gli agenti sono al lavoro per recuperare tutte le tracce possibili lasciate dal rapinatore, importanti saranno anche le immagini della video sorveglianza, la telecamera di sicurezza è piazzata proprio all’ingresso dell’azienda.

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